lunedì 27 aprile 2009

I monumenti che fan la pipì (e un itinerario turistico per Bruxelles)

L'attrazione probabilmente più visitata di Bruxelles è il famosissimo Manneken Pis, una piccola statua di bronzo raffigurante un bambino che fa la pipì in una fontanella; numerose sono le leggende che ne descrivono il significato, dal salvatore della città avendo fatto pipì su degli esplosivi posti alle mura di difesa, spegnendoli ed evitando un'invasione straniera, al bambino smarrito da una madre e poi ritrovato mentre faceva la pipì per strada proprio nell'incrocio dove oggi c'è il monumento, esattamente qui.


La Lonelyplanet scrive che insieme alla Molly Malone di Dublino e la Sirenetta di Copenhagen, siano i tre monumenti più inutili d'Europa nella statistica dei più visitati, ma fondamentalmente credo che il turismo abbia bisogno di questi simboli, i classici da foto per dire sono stato lì.
Quello che molti turisti non sanno è che il Manneken Pis ha anche una sorellina, Jeanneke Pis, di fabbricazione molto più recente e situata alla fine di una stradina senza uscita, a pochi passi dalla Gran Place, esattamente qui.

Ancora più ricercato è l'ultimo della serie, Zinneke Pis, il cane randagio che imita i primi due e la fa per strada. Il simpatico cane si trova esattamente qui.
La famiglia adesso è completa o spunterà qualche altro monumento che fa la pipì?:)

Qui una mappa dei tre monumenti, con il percorso a piedi per raggiungerli:

Visualizza la mappa Brussels's Pissing monuments in dettaglio.

Itinerario turistico per Bruxelles

Ovviamente visitare le tre sculture appena descritte, vuol dire visitare la città, o almeno il suo centro e le attrazioni turistiche. Un itinerario consigliato è il seguente:


Per comodità, in quanto a mappa e descrizione, possiamo dividere l'itinerario in due parti, da poter esser percorse nell'arco della stessa giornata o durante un fine settimana, in base alle ore di luce, al clima ed alle energie personali! Potete muovervi a piedi o grazie ai trasporti pubblici.


La prima parte dell'itinerario su Bruxelles inizia fuori dal centro e ci porta lentamente nel cuore della città, per arrivare al punto di partenza potete prendere la metro (linea 1 o 5) dal centro e fermarvi alla stazione Merode. Da questo punto potrete vedere:
  • A: si parte con il Parc du Cinquantenaire, parco creato per l'anniversario dei 50 anni dell'indipendenza del paese con il suo famoso arco (secondo più alto del mondo dopo quello di Parigi), vale una passeggiata (ed anche una visita al museo nazionale).
  • B: all'uscita del parco siamo nel quartiere delle istituzioni europee, di fronte a voi il palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea, a lato il Consiglio Europeo.
  • C: scendendo lungo questa strada arriveremo al Parc Leopold, vale una passeggiata che ci porterà dietro il Parlamento Europeo (o Capriccio di Dio).
  • D: siamo in Place du Luxembourg, di fronte a noi l'ingresso del Parlamento Europeo. In questa piazza il giovedì sera potrete trovare una miriade di expats rilassarsi dopo una giornata di lavoro, se siete a Bruxelles il giovedì sera, beh è il posto dove andare.
  • E: percorso obbligato per avvicinarci al centro ed entrare finalmente nel pentagono (o piccola cintura).
  • F: di fronte a noi il Palazzo Reale, sede degli uffici reali (la famiglia reale vive in un altro palazzo reale, quello di Laeken, poco fuori il centro di Bruxelles e nei pressi dell'Atomium, ma non visitabile). Alle nostre spalle il Parc Royale.
  • G: una lunga passeggiata ci porterà fino alla piazzetta del Petit Sablon, circondata da sculture richiamanti le confederazioni medioevali dei mestieri, ottimo per qualche foto ed una pausa.
  • H: il Palazzo di Giustizia, enorme, il più grande d'Europa, in tutta la sua maestosità e sempre con lavori in corso, vale una visita se avete tempo. Da qui potrete vedere una panoramica del centro di Bruxelles. Un elevatore gratuito vi porta in una piazzola con al centro la Scimmia De Aap, una delle tante piccole fontanelle situate nel centro di Bruxelles. Se volete continuare lungo Rue de Haute, rimarrete sorpresi dai tanti negozi di mobili ed antiquariato, vale una passeggiata che ci porterà attraverso un percorso diverso alla Place du Grand Sablon.
  • I: faremo marcia indietro, per arrivare alla piazza Sablon, con la sua cattedrale e botteghe d'arte e mobili antichi. Una visita da Marcolini, ciocciolatiere tra i più cari, è quasi d'obbligo. Se a questo punto avete fame, una pausa a Le Perroquet non vi deluderà.

Da questo punto è possibile continuare con la seconda parte dell'itinerario:


La seconda parte dell'itinerario inizia in Mont des Arts (potete raggiungerlo a piedi, con tram 92 o 94, con metro 1 o 5 fermata Parc + 5 minuti a piedi):
  • A: la piazzola di Mont des Arts offre diversi spunti, dal museo di Magritte (merita una visita), al MIM (Museo degli Strumenti Musicali) con la sua bellissima facciata in art noveau (anche se non volete visitare il MIM, potete entrare ed arrivare al caffè situato all'ultimo piano, un po' caro ma con vista sul centro di Bruxelles, ottima per foto e sospiri).
  • B: scendendo ci apprestiamo ad andare alla Grand Place, passando per un belvedere e dei simpatici giardinetti.
  • C: continuando il nostro cammino arriveremo in una piazzola dove c'è sempre un mercatino di oggettistica, terrazze e bar per turisti, nonché l'ingresso alla Galleria Reale, che vedremo più avanti.
  • D: la Grand Place è a un passo e merita di essere vista ed ammirata, ogni edificio è un'opera d'arte, se fissate bene il portone e la torre del municipio medioevale vi accorgerete di un'asimmetria incredibile: fu un errore che causò il suicidio dell'architetto.
  • E: una piccola camminata nel centro storico ci porterà al Manneken Pis, simbolo di Bruxelles, sempre accerchiato da miriadi di turisti. Stanchi e assetati? Un posto sicuramente da visitare è il Goupil le Fol caffè, non ve ne pentirete.
  • F: torniamo sui nostri passi per visitare la Galleria Reale e le sue preziose botteghe: è la galleria commerciale più antica d'Europa, qui, nel negozi Neuhaus, fu creato il primo cioccolatino ripieno. Se volete fare un break, a due minuti dalla sinistra dell'entrata della galleria c'è come un piccolo arco, una porta, che sembra portare ad una entrata privata e invece è l'ingresso del Toone, andateci e ordinate una Kwak.
  • G: dall'uscita della galleria alla cattedrale di Saint Michel è un passo, noterete la somiglianza con Notre Dame di Paris, la cattedrale è utilizzata dalla famiglia reale per le proprie funzioni religiose.
  • H: ancora una volta torniamo sui nostri passi per percorrere rue des bouchers e i suoi mille ristorantini (non fermatevi a mangiare, c'è di meglio). In questa strada troverete anche il Delirium caffè e le sue 2004 birre differenti, record del mondo per quantità.
  • I: percorriamo il centro storico, troviamo la Bourse e potremmo anche fermarci a mangiare un cono di patatine fritte belghe, lì vicino, da Fritland.
  • J: infine, se non siete stanchi, un'ultima passeggiata per visitare Place S. Catherine, con i suoi simpatici bar. Lì vicino potete trovare diversi ristoranti tipici con ottimi prezzi e qualità. Consigliato per provare piatti tipici belgi ed un'ottima atmosfera: La Fin du Siecle, qui.
Cos'altro visitare? Sicuramente l'Atomium, ma non a piedi, prendere la metro, linea 6 fermata Heysel (da non visitare all'interno, poco interessante, ma punto di passaggio per le classiche foto con la struttura sullo sfondo) ed il parco della torre giapponese lì vicino (da visitare anche il piccolo museo all'interno); una visita alla casa di Horta ed una serata rilassante in una delle tante piazzole ricche di terrazze e vita, dove potrete cenare ed uscire un po' dal centro turistico:
  • Place du Parvis de Saint-Gilles (tram 3 o 4, fermata Parvis de Saint-Gilles): quartiere pieno di vita, misto, un po' gitano, studentesco, da andare sicuramente al famoso Maison du Peuple.
  • Place Flagey (tram 81, fermata Flagey): bella per la passeggiata lungo i due laghi e le sue terrazze, qui potrete provare tra le patatine fritte belghe più buone di Bruxelles (ma con una fila corta ma lentissima), ascoltare qualche concerto live al caffè Belga.
  • Place Saint-Boniface (metro 2 o 6, fermata Porte de Namur + 5 minuti a piedi): piazzola piena di ottimi ristoranti e terrazze.
  • Place Fernand Cocq (metro 2 o 6, fermata Porte de Namur + 5 minuti a piedi): ottime brasserie, un passaggio obbligato anche al caffè L'Amour fou.
  • Place Jordan (metro 1 o 5, fermata Schuman + 5 minuti a piedi): ristorantini tipici e terrazze da provare, dall'odore diffuso nella piazzola vi accorgerete che c'è anche un chiosco di patatine fritte belghe, da provare!
  • Place du Chatelain (metro 2 o 6, fermata Louise, poi tram 94, fermata Bailli): se siete a Bruxelles di mercoledì, è il posto dove andare, con il suo mercatino tipico e le tante terrazze animate da giovani che lì si incontrano una volta a settimana.
  • Place du Luxembourg (metro 2 o 6, fermata Trone, o bus 27, 34, 38, 80 e 95, fermata Luxembourg): se siete a Bruxelles di giovedì, è il posto dove andare dalle 18:00 in poi, non molto belga ma sicuramente da vedere per l'atmosfera creata dagli expats, per bere qualcosa insieme e per cenare nei pub della piazzola: non aspettatevi pietanze belghe, qui siamo nella bolla europea.
  • Place Maurice van Meenen (tram 3 o 4, fermata Horta, o tram 81, 83 o 97, fermata Lombardie): da andarci il lunedì, per il simpatico mercatino e un aperitivo dalle 19:00 in poi, vita brussellese, ed apprezzare il magnifico municipio di Saint-Gilles.

Se avete intenzione di visitare le tre sculture e quindi il centro di Bruxelles, i seguenti approfondimenti potrebbero interessarvi:

4 comments:

sara ha detto...

curiose queste foto :-)

quando penso a Bruxelles, ricordo sempre con infantile nostalgia alla riproduzione dell'Atomium che mi aveva reglato mio padre.

ti faccio un grandissimo in bocca al lupo Antonio! sarà un piacere seguirti anche qui!

Zax (Andrea) ha detto...

ops ! non solo i cioccolatini : avevo visto i primi 2 monumenti, ma non il cane :-)
C'è da tanti anni ?

Andrea
PS: ben arrivato ! have a good time

andima ha detto...

il cane c'e' dal 98, ma dei tre e' decisamente quello meno famoso.

p.s. grazie:)

Alberto Botton ha detto...

Per me non sono inutili..mi riferisco all'opinione della Lonely Planet riguardo al bambino che fa la pipì e a Molly Malone di Dublino. Rientrano nella tradizione popolare di una città e più che un monumento sono icone e simboli di un vivere comune degli abitanti. Io da turista apprezzo molto le città che hanno un loro carattere, una personalità ed un'identità forti che anche e soprattutto la cultura popolare può trasmettere.

Alberto