domenica 11 ottobre 2009

Bruxelles, la capitale che non ti aspetti

Probabilmente chi non e' mai stato a Bruxelles e ne' mai se ne e' informato a fondo, a sol sentirla chiamare capitale d'Europa potrebbe immaginarla come l'esempio perfetto dell'applicazione di tutte le norme europee, il modello da seguire; o forse soltanto per la locazione geografica, perché città del nord Europa, perché ai confini con la Germania e l'Olanda, la si potrebbe accostare a immagini di città ordinata, pulita, ben organizzata; o forse perché nelle immagini dei telegiornali se ne inquadrano sempre gli enormi palazzi di vetro della Commissione Europea con l'immancabile bandiera a stelline, la si potrebbe ipotizzare super moderna ed efficiente.

E invece bastano pochi giorni per frantumare molte di queste convinzioni, ipotesi azzardate, perché la realtà vada a contraddire qualche associazione fatta in fretta e disinformata; ovviamente ciò non significa che sia una città da evitare, che sia brutta, anzi; questo post non e' assolutamente una critica, ma solo alcune note legate ad impressioni avute da qualche turista e non solo.

Passeggiando per il centro della città si notano subito strade sporche e trascurate, seminate spesso da escrementi di cani che qui non raccolgono praticamente mai: se siete in giro, occhio a dove mettete i piedi. Proprio al centro, la stazione dei tram Bourse e' il posto frequentato con piacere da senzatetto e tutta la struttura e' un continuo puzzo di piscio cosi' come il perimetro della stazione Midi, puntualmente annaffiato ogni mattina pero' (ma lo sforzo dura poco), cosi' come per la piccola piramide a Place Rogier. In questi tre punti, spesso e' consigliabile respirare poco. (Ma non c'è nessuna relazione con i tre monumenti che fa la pipi').

La Germania e' a meno di due ore di macchina, ma siamo lontani da certi standard. E se avere una stazione dei tram con certi odori non e' sicuramente una cosa carina al centro di una città (beh, non lo sarebbe neanche in periferia), della capitale d'Europa, ancor meno carino e' trovarsi in una enorme piazza lasciata totalmente al degrado (Place du Congrès), proprio a due passi del centro, alle spalle dell'obelisco di Bruxelles, la colonna del Congresso. E se le strade magari non son pulitissime, non son neanche ben attrezzate con piste ciclabili (spesso inesistenti, spesso mozzate all'improvviso), anche se il servizio di bici a noleggio (tipico oramai di molte capitali europee) e' disponibile un po' ovunque al centro, ma siamo lontanissimi da certi standard olandesi, a meno di due ore di macchina, o da quelli delle fiandre, praticamente dietro l'angolo, nel Belgio del nord. Sara' che l'erba del vicino e' sempre più verde o sarà che la cura della propria e' più lenta e pigra.

Ma se vi aspettate l'Europa perché siete nella capitale, magari spesso vi troverete ad essere gli unici europei in un vagone della metro: l'ambiente e' ovviamente internazionale, la Commissione Europea richiama business mondiali, ma non solo. Avvantaggiati dalla lingua francese, connessi anche ad un passato colonialismo, molti degli immigrati provengono da paesi africani, mentre molti altri da quelli arabi. Non scandalizzatevi dunque se magari la vostra ragazza sarà l'unica a non indossare il velo intorno a voi, nel tram. Puo' capitare, non vi aspettavate magari certi scenari, ma cercate di non scivolare in miti come quello dell'Eurabia, il mondo oramai e' misto.

Se poi durante una giornata sarete disturbati più volte da macchine a gran velocità con musiche arabe a tutto volume o se entrando in un pub vi accorgerete che e' permesso fumare (e lo era anche nei ristoranti fino a 2 anni fa) o se in un giorno di pioggia vi trovate alle stazioni Arts Loi o De Brouckère (stazioni del centro e importanti punti di connessione) trovando grossi contenitori a raccogliere acqua che cola dal soffitto, come se foste in un'arretratezza scioccante ma invece siete nella capitale d'Europa, ecco, cercate di non meravigliarvi, le cose non stanno cosi' male, semplicemente erano le vostre aspettative ad essere sbagliate.

La città e' molto particolare, sicuramente affascinante, e ci saranno numerose occasioni per raccontare quanti tesori racchiude, ma un giudizio spesso e' condizionato anche dalle aspettative, che qui magari potrebbero trasformarsi in delusioni o meraviglie, perché latitudine e presenza di organizzazioni non sempre suggeriscono le giuste intuizioni.

12 comments:

antonio ha detto...

secondo me in Germania staresti bene :-) Visto che sei nato in germania, se non sbaglio, pur essendo italiano, non ci hai mai fatto un pensierino?

Io lo feci tempo fa ma poi ho desistito, magari ci ripensero', chissa'.

Zax (Andrea) ha detto...

però, un bello spaccato della tua vita quotidiana !
Veramente interessante :-)

alla prox

andima ha detto...

per il momento sto bene qui:) prima di spostarmi c'ero gia' stato tre volte e avevo alcune mie idee, altre persone invece sembra che abbiamo aspettative altissime, non so, tipo l'oro a terra :/ siam sempre li', probabilmente ogni citta' al mondo ha i suoi incanti e i suoi disincanti, poi ognuno li filtra secondo i propri compromessi.

Il post non voleva essere una lamentatio ma solo un elenco di cose che potrebbero deludere qualcuno, poi ne faro' un altro che conterra' cose carine, cosi' bilancio un po';)

Alla Germania non ci ho mai pensato e penso mai ci pensero', se non altro per la lingua. Io son nato li' ma son uno dei pochissimi in famiglia che non parla il tedesco e non ho tutta questa voglia di impararlo. Ora sto studiando spagnolo (per via della ragazza) e francese (perche' sono qui e mi sembra il minimo) e ho gia' la testa troppo confusa con tutte queste lingue, in ufficio lavoro in inglese e, come ho gia' detto a qualche mio amico, la sera mi ritrovo davanti allo specchio a parlare da solo in dialetto agropolese per sentirmi un attimo a casa :D

bacco1977 ha detto...

Secondo me hai ragione questa volta in piu' punti.

1-Tutto dipende dalle aspettative. "L'attesa delle meraviglie" puo' essere fatale in molti casi :)

2- Chi si aspetta la germania, deve andare in germania. Ma non e' detto che li sara' poi felice. Non bastano i treni puntuali, le stazioni avvenieristiche oppure le strade pulite a fare la felicita'. Certo aiutano...
Ieri ero a pranzo con un'amica tedesca che vive nelle wicklow mountains e non ci pensa minimamente a tornare nella madre germania. Come dici tu "dipende dalla latitudine con cui vedi le cose".

3-Non e' una lamentatio. Esiste una sottile differenza tra criticare cio' che si vede, quando esso e' chiaramente sbagliato o disgustoso, ed il lamentarsi dell'assurdo, generalizzare ed offendere (cosa che molti puntualmente fanno vivendo all'estero, me compreso.)
Magari quando scriverai un post lamentandosi del fatto che i belgi si tolgono le scarpe in casa, oppure che non hanno la mozzarella di bufala di agropoli, O che mangiano troppe fritture, ecco a quel punto comincerei a preoccuparmi.

4- Irlanda - Italia 2-2 . Grande Trap comunque. E' un mito!!!

vinz_745 ha detto...

Ma le situazioni di degrado che Andima descrive sono tutte vere. Tra l'altro assolutamente inperdonabili dato l'ammontare di tasse che ci fanno pagare.
Mettici pure che in Belgio c'è il proporzionale puro ed un sistema politico molto simile alla prima repubblica italiana e le differenze con la Germania si spiegano tutte.

Quanto al Trap ce l'fatta vedere decisamente sporca. Pensa se adesso becca la Francia. Tu c'eri?

bacco1977 ha detto...

@Vinz.

Ma chi sono gli zozzoni che sporcano?
Esiste un fenomeno di degrado sociale come quello dei Knackers a Dublino e UK?

andima ha detto...

non so, qui non parlerei di degrado sociale, a parte i senzatetto, ma quelli ci son ovunque e poverini la devono per forza far per strada visto che quasi ovunque, bar, caffe', luoghi pubblici, nei bagni c'e' sempre la signora che chiede dai 30 ai 50 centesimi per farla; pero' e' vero, ci son zone in cui aumentano il degrado, tipo in Place Chaterine si dice che ci sia sempre almeno una panchina occupata da un barbone, se non sbaglio lo lessi proprio sulla guida use-it da cui presi il brano dei brussellesi.
Sugli escrementi dei cani, beh.. non so se ci son leggi a riguardo, ma davvero sembra che non se ne curino, la fanno fare ovunque e la lasciano li'; per il resto, non vorrei aver avuto brutte impressioni io, pero' spesso stando in giro sembra che si trascurino tante cose (tipo la metro che trasuda pioggia da mesi), ma oramai ho imparato la lezione, ogni citta' ha i suoi incanti e i suoi disincanti, a Bruxelles, a Dublino, a Roma; qualcuno magari potrebbe venire con aspettative migliori qui, ma avere la Commissione Europea in citta' non significa affatto esser moderni, ben organizzati o fantasticamente perfetti, o almeno non ne e' una conseguenza necessaria, perche' la Commissione Europea si costruisce i palazzoni di vetro, si fa le stazioni della metro vicine o quella della ferrovia interne, si fa parchi naturali a ridosso degli uffici, insomma si crea le sue isole di "perfezione", ma poi la citta' resta belga, non diventa un'enorme bandiera blu a stelline gialle, come qualcuno potrebbe essere portato a pensare, erroneamente.

Per il momento, a me piace, mi piace prendere la digitale e andarmene a spasso per le strade secondarie, trovare stranezze di stili ed epoche mischiate tra loro, trovare una piazzetta anche dove non te lo aspetteresti e almeno 3 caffe' intorno con tavolini fuori e gente a sorridere o andarmene in uno dei trenta e piu' parchi sparsi per la citta' e continuare a scoprirla, almeno finche' staro' qui, poi tra un anno si vedra';)

Zax (Andrea) ha detto...

come sarebbe "fra un anno si vedrà"? hai già dei progetti nuovi ???

andima ha detto...

ehhehe no Zax e' che ogni anno e' bene far un resoconto di quello passato, non so davvero predire o affermare con certezza sul futuro, due anni fa dissi ai miei "vado un anno a Dublino e poi torno".. ehheeh e infatti ora sono a Bruxelles :D mio padre ancora me lo rinfaccia!!

andima ha detto...

[aggiornamento]
la piccola piramide a Rogier non esiste piu' e tutta Place Rogier e' un cantiere a lavoro, spero che lo scopo sia quello di rivalutare la zona, se e' cosi', brava Bruxelles!

Erika ha detto...

ciao, ho appena scovato questo tuo bellissimo blog perché a fine mese ho organizzato una 3 giorni in una città di cui ho sentito tanto parlare ma non ho mai visto (complice anche un'ottima offerta Alitalia)! il tuo resoconto è molto dettagliato, ora vedrò di dedicare a questa pagina la maggiorparte del mio tempo libero in modo da poter capire bene come muovermi... GRAZIE!

andima ha detto...

@Erika
felice di poter fornire qualche info :)
se segui le categorie sulle informazioni su Bruxelles e quella sul turismo a Bruxelles, troverai sicuramente qualcosa in più, se poi hai qualche domanda, dubbio specifico, lascia pure un commento e vedrò di trovare la risposta migliore:)