venerdì 26 novembre 2010

E si va avanti

Sarò monotono e antipatico, ma volevo sottolineare una cosa: se in un paese normale una trasmissione in prima serata su una delle reti principali afferma ripetutamente che il presidente del consiglio ha avuto strette relazioni con la Mafia, io il giorno dopo mi aspetterei dalle testate principali del paese una tra le seguenti reazioni:

1. Titoloni riprendendo quelle affermazioni, gridando ai legami con la mafia, chiedendo spiegazioni, ponendo (lo so, fa ridere) domande.
2. Titoloni accusando quelle affermazioni, gridando allo scandalo, chiedendo spiegazioni su come una trasmissione possa dichiarare questo del primo ministro del paese.

Oggi ho visitato le pagine dei principali quotidiani nazionali, ho cercato un po' su Google: niente, niente di niente, se non ovviamente qualche blog e qualche sito di giornalismo partecipativo. Nessuna delle due reazioni, nessun titolone, nemmeno titolino, solo il silenzio. Perché? Perché non si è detto niente di nuovo in fondo - penso - e quelle cose si sapevano già, di Mangano, di Dell'Utri, di Berlusconi e della Mafia, non fa più notizia, è risaputo, è accettato. Ecco, lo so, ci sono notizie gravi da sottolineare, c'è una crisi globale da affrontare, etc., ma nel frattempo paradossalmente sembra si accetti che il presidente del consiglio in carica sia colluso con la mafia. E si va avanti.

5 comments:

Anonimo ha detto...

Oltre al tuo, ci sono altri motivi:
1) Non se ne parla per non diffondere ulteriormente la voce.

Sono tanti i miei conoscenti ad ignorare completamente le vicende in oggetto.
Molti semplicemente rifiutano di informarsi, salvo poi fare il tifo per questo o quello.

Altri semplicemente ignorano tutto e quando provo a spiegare qualcosa, mi prendono per pazzo!

andima ha detto...

@Anonimo
Sono cosciente del fatto che ci sono problemi importantissimi al momento, tra tutti la crisi economica che in un modo o nell'altro deciderà anche parte della politica italiana prossima ventura, a riguardo consiglierei l'ottimo post di Marcello Foa (lo so, scrive su Il Giornale, ma non tutto è marcio lì), ma il dato di fatto abbastanza amaro è questo: io, presentatore di successo, posso affermare o trasmettere informazioni su uno dei canali principali della televisione di un paese e durante il tempo a mia disposizione trasmetto il seguente messaggio: "il presidente del consiglio di questo paese è colluso con la mafia" e non accade nulla, nulla.
Proviamo a fare lo stesso in un altro paese di questi moderni occidentali e vediamo le reazioni.

Con il fascismo non sarebbe ammesso trasmettere certi messaggi sul leader, con la democrazia non sarebbe ammesso ignorare con il silenzio certi messaggi pubblici. Allora siamo nel mezzo, da qualche parte.

Zax (Andrea) ha detto...

penso a questa cosa ogni volta che leggo di qualche scandalo all'estero (Germania, UK) con politici coinvolti; le cifre in gioco sono clamorosamente più basse confrontate con quanto si legge in italia, eppure da noi non si muove foglia, all'estero dimissioni ecc ecc ...
tristezza, non saprei come altro definire la mia sensazione.

staremo a vedere

Andrea

andima ha detto...

provo spesso la stessa amarezza Zax

Angelo Cavalli ha detto...

Siamo in balia di una massa di egoisti che hanno un solo Dio: il denaro. L'unica speranza la da il fatto che nulla e nessuno è eterno...