mercoledì 28 novembre 2012

Adesso, forse

Quando poi leggi l'ennesimo endorsement a Renzi ci son tre aggettivi che ti fanno prudere le mani, perché si ripetono quasi a stancare e potrebbero facilmente sfociare in un mare di fuffa, è giovane, ti dicono, è moderno, leggi, è rottamotore, ripetono, come se bastassero questi tre aggettivi a giustificare inequivocabilmente una scelta, cieca, il più delle volte, perché quasi nessuno elenca uno, oh, almeno uno, mi dico, un punto del programma di Renzi, nessuno ne ricorda qualcuno e lo menziona, lo difende, lo fa suo, sarà che a riempirsi la bocca di giovane, moderno e rottamatore, si finisce poi col non aver fiato per altro, ma se poi ci riempiono le orecchie di giovane, moderno e rottamatore, si finisce col creare solo rumore e non si ascoltano bene altre voci, se solo ci fossero. Sarà anche quello il problema, sicuramente, che le altre voci non attirano la stessa attenzione, perché sono meno giovani, meno moderne, meno rottamatrici e non si sanno vendere allo stesso modo, ma non è in base al confronto con il passato, con il ventennio di barzelletta politica voluta, che si può motivare una scelta, perché altrimenti possiamo tranquillamente sintetizzare col solito rito, il voto di pancia, che di solito lascia l'amaro in bocca, con il tempo.

Eppure me ne basterebbe uno, oh, uno dico, almeno un punto, di Renzi, da chi lo appoggia e vuole il cambiamento, adesso, spiegato e difeso, per cambiare già opinione sulla mediocrità di una gran fetta di elettori e sulla precarietà del sistema democratico tanto difeso ed esportato; me ne basterebbe uno da chi invece continua a navigare nel suo mare di fuffa, muovendosi a ritmo di giovane, moderno, rottamatore. Non è difficile. Basta una query su Google. Il programma di Renzi è qui, son 36 pagine, troppe per molti, lo so: il valore civico della scelta politica di un elettore in un sistema democratico è inversamente proporzionato alla pigrizia con cui si raccolgono informazioni su quella scelta. E non sarebbe gravissimo, se non che quella scelta vale 1 come quella di chi le 36 pagine le legge e poi le digerisce, magari anche condendole di giovane, moderno, rottamatore, ma come condimento, non piatto principale. E che si legge in questo programma? Beh, si leggono cose carine (cambiare la legge elettorale, abolire le province, diminuire la pressione fiscale, investire sulla scuola, sulla ricerca, semplificare la burocrazia per vie telematiche), si leggono cose che molti non hanno il coraggio di dire o almeno su cui preferiscono sorvolare (registrazione delle coppie di fatto, testamento biologico), cose molto meno carine (svendere beni pubblici per ridurre il debito, seguire l'agenda Monti) e altre tra utopia e propaganda (ridurre i privilegi ai politici, togliere i finanziamenti ai partiti, combattere le mafie, la corruzione, ridurre il numero di forze dell'ordine); poi, sulla coerenza e la compatibilità di questi punti nello stesso programma potrebbero nascere fiumi di chiacchiere da bar, ma sarebbe già un passo avanti, forse.
Eccoli allora, alcuni punti. Adesso, però, adesso dimenticateli in fretta, sono noiosi, questi punti, bisogna pensare, è più facile ripetere giovane, moderno e rottamatore e affidare le proprie speranze, di pancia, a tre aggettivi. Poi però mi chiedo, amaramente, una speranza che vale meno del tempo necessario a leggere 36 pagine, che importanza ha?

7 comments:

rafeli ha detto...

http://www.enrico-sola.com/wp-content/uploads/2012/11/Il-post-su-Renzi.pdf

qua e là ci sono cose condivisibili (da me)

la storia del giovane e rottamatore è assolutamente marginale per quanto mi riguarda.

andima ha detto...

@rafeli
eh pero', 11 pagine per spiegare perché voterà Renzi, pero' finalmente qualcuno che elenca punti del programma di Renzi e li commenta! Anche se poi alla fine ne elenca e commenta uno solo, di punti, mi accontento anche di uno, pero' mi aspettavo di più (per 11 pagine), anche perché anche li' si appoggia Renzi per quello che e' e non per le sue idee, si appoggia Renzi perché gli altri sono vecchi, perché gli altri non hanno funzionato. Si poteva fare di meglio, in 11 pagine, secondo me.

La storia del giovane e rottamatore purtroppo non e' marginale per molti, ma mi viene il dubbio che anche Enrico Sola, prima di scrivere quelle 11 pagine, non se lo sia letto il programma di Renzi.

Vicky ha detto...

Gentile Andima,
sono d'accordo con te.
Anche io ho tanti amici che votano Renzi, perchè è giovane!!!
Ma che c***o significa???
Mi stanco anche di rispondergli.

sandrokhan80 ha detto...

Caro Andima, grazie per il link, ho letto il programma di Renzi e condivido con la tua analisi.
La mia idea è che Renzi sia stato scelto da "ALCUNI" potenti soliti noti come volto nuovo da proporre all'elettorato italiano in vista del raggiungimento di un epocale punto di rottura politico legato all'improponibilità di buona parte del vecchio apparato. Per questo non credo nell'attuazione del programma come sta scritto, se non per le parti inerenti le purghe montiane ed altre cosette non proprio a favore dell'italiano da 1000 euro al mese.
Mi sento un po irritato dal punto 4 di Enrico Sola .... non è stupida antipatia a pelle quella che provo nel non credere in Renzi. Non posso leggere il futuro e non posso avere le prove che non attuerà il programma .... ma le premesse che vedo non aprono il mio cuore all'ottimismo nei suoi confronti. Il non voler cascare negli stupidi ritornelli tipo "è troppo giovane" ... "è come Belusconi" .... "è democristiano" .... non deve però lasciare spazio solo a elogi e lodi. Sembra quasi una fede religiosa il renzismo ... o credi in lui o sei un imbecille che segue i ritornelli!

Anonimo ha detto...

Tutto corretto. Però Renzi, come Bersani del resto, ha dichiarato che per lui il premier ideale è Monti. Tutti quelli del """centro""" dichiarano che il premier ideale è Monti. Il Berlusca idem.
Quindi le primarie del PD ed i litigi del PDL son solo fumo negli occhi - vogliono rimanere con gli stessi parlamentari, e imporre un Monti bis.
Se veramente vuoi cambiare, devi guardare oltre al PD, PDL, UDC & compagnia. Rottamatori o meno come candidati a sostenere Monti.

Ernesto ha detto...

ormai non è manco più questione di programma (in italia, tra l'altro, sono inutili visto che non vengono mai rispettati: pensa al famoso "contratto con gli italiani" di Silvio) né di visione del mondo, ma puramente di età. Con bersani ha vinto il gattopardismo, l'apparato, ciò che distrutto i sogni di un'intera generazione.

elle ha detto...

Andima, dove volevo commentare non si può, e allora mi dispiace anche farlo, ma mi hai fatto venire i brividi con quei disegni, e te lo volevo proprio dire.
ti abbraccio

Elle