domenica 5 luglio 2009

Un sabato ad Ostend

Complice il clima estivo (picchi di 30gradi) delle ultime settimane qui in Belgio, ieri siam fuggiti dal caldo umido di Bruxelles per raggiungere la costa, sul mar del nord, precisamente ad Ostende.
Ostende e' la città costiera più grande del Belgio, raggiungibile con appena un'oretta e 20minuti dal centro di Bruxelles (ma in generale, ad un'ora dalla capitale e' possibile raggiungere gran parte del Belgio); fino al 31agosto il biglietto del treno costa la meta' per viaggi nel fine settimana. A pochi passi dalla stazione inizia subito il breve rettilineo colorato ed affollato che porta alla spiaggia:


E' una città di mare e sulla destra diverse barche dondolano leggere in attesa di nuove avventure, mentre il cielo e' un continuo ricamo di gabbiani che s'intrecciano in volo, poi scendono a terra, cercano cibo, non si spaventano affatto dei turisti e della gente ma attendono impazienti un nuovo boccone, perché proprio lungo questo breve rettilineo c'è un mercatino di pesce fresco e specialità locali: per un assaggio veloce, dove e' possibile provare qualche misto stimolante:

Ed ecco che si arriva subito alla spiaggia, immensa, popolata, viva, che non ha nulla da invidiare a tante spiagge Italiane:

si', siamo nel mar del nord, ma fa caldo, e' estate, la sabbia e' gia' in attesa di un telo, poi prendere il sole o iniziare a giocare a volley e poi un tuffo in mare, l'acqua freddina ma non proibitiva (vabbe' io mi tuffai anche nel nord Irlanda a Pasqua, 5gradi, ma quella e' un'altra storia.. :).
La spiaggia e' uno spettacolo e potrebbe anche essere un relax, se non fosse per i continui fischi dei numerosi bagnini, forse troppi, che giustamente monitorano di continuo i limiti delle boe gialle. Poi d'improvviso nel pomeriggio, nel giro di pochi minuti, una marea velocissima allunga il bagnasciuga di una ventina di metri ed ecco che il mare scopre le sue costellazioni di conchiglie e vita per una passeggiata insolita:
Devo ammettere che tutto cio' mi mancava, venendo da Agropoli, un piccolo paesino di mare del sud Italia, avevo digiunato gia' troppo, ma ora son ricaricato un bel po' di salsedine, onde ed estate.
E dopo ore di spiaggia, mare e sole (ma allora e' vero, esiste l'estate anche in Belgio!:) la giornata non e' ancora finita: c'è tempo per visitare la cittadina e trovare ancora qualcosa di carino in giro, come i due marinai all'ingresso del lungomare:

o qualche cartello un po' stravagante, tipo non dare da mangiare patatine fritte ai gabbiani:

e infine un po' di scatti della città. Se (sperando che) quest'estate Belga continua, il prossimo sabato scappate a Ostende;) 
 
 

10 comments:

bacco1977 ha detto...

non vorrei insistere, ma mi pare che ostenda sia la spiaggia piu' grande d'europa...Se non e' ostenda e' comunque vicino, in belgio....

andima ha detto...

e oggi grande acquazzone :D giusto a ricordate che qui l'estate e' ballerina e se sabato eri in spiaggia magari domani passeggerai con l'ombrello:) ma in fondo la monotonia non piace nessuno :P

Zax (Andrea) ha detto...

dai consolati, anche in Italia il tempo in estate ha preso di queste abitudini !

About i 2 cartelli: ok, non si danno le patatine ai gabbiani, ma ... LOL !
addirittura un cartello per i
gorilla ? quanti in Belgio hanno una scimmia come animale domestico ?

Andrea

andima ha detto...

il secondo sara' sicuramente uno scherzo, non so, era per strada nei pressi di alcuni lavori in corso, non so darmi altra spiegazione. il primo e' l'ennesima conferma di quanto la cultura delle patatine fritte sia talmente radicata qui in Belgio da comparire su cartelli di ogni tipo (tipo indicazioni nella metro, sulle etichette dei cestini, per strada), probabilmente ne uscira' un post su questo blog con una collezione di foto che ho:)

S t E ha detto...

carina la città! Incredibile che la spiaggia possa far morire di invidia le nostre,o per lo meno quelle che conosco io :)
Da tenere a mente città e vita da spiaggia..non si sa mai nella vita! :)
Ciao!!

bacco1977 ha detto...

tornando a cose serie....gnocca in spiaggia???

andima ha detto...

eheheh bacco scusa per il ritardo nella risposta ma questo fine settimana ho avuto ospiti e ho fatto il turista in giro per due giorni, la gnocca non era a livelli altissimi:( lo so, de gustibus, ma oggettivamente credo che la qualita' non fosse alta!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti!
ma che cosa sono quelle strisce di pietra che dalla spiaggia si infilano in mare?
grassie :)

andima ha detto...

ciao anonimo,
da quel che ho potuto vedere, sono molto comuni in Belgio, le ho viste anche a Knokke per esempio, inizialmente pensavo fossero delimitazioni per differenti gestioni di lidi, ma mi sbagliavo. Onestamente non ne son ben sicuro, forse dividono le parti di gestione dei bagnini che son sempre numerosi sulle spiagge belghe, o forse sono soltanto costruzioni artificiali estetiche, certo e' che non e' possibile camminarci sopra, appena si prova a passeggiare sul quelle pietre i bagnini son subito pronti a fischiare e chiederti di allontanarti, probabilmente perche' son viscide e pericolose, piene di alghe bagnate. A me son piaciute tanto, soprattutto per far foto:) Se ottengo miglior informazioni, le riporto subito sul blog.

Anonimo ha detto...

grazie mille per la risposta!
simone