domenica 4 ottobre 2009

I numeri del superenalotto



1. Il Tg1 è illegale. L’editoriale di Augusto Minzolini in cui ha attaccato la manifestazione di ieri senza contraddittorio viola apertamente il contratto di servizio tra Rai e Stato, che impone alla prima “pluralismo e obiettività” nel’informazione (articolo 2, comma 3). I manganellatori del premier stanno sparando da settimane contro Annozero e Ballarò, dimenticando che in queste trasmissioni vengono sempre invitati esponenti delle due parti per garantire il contradditorio, proprio in ragione del contratto di servizio della Rai. Al monologo di Minzolini invece non c’è stato nessuno che potesse replicare.
da Piovono rane.

2. La vicenda del 2004 ricordata da Minzolini in realtà non arrivò mai in tribunale e Tony Blair non querelò mai la Bbc. La commissione d'inchiesta indipendente di Lord Hutton fu creata per investigare sulla morte di un consulente del governo, David Kelly, che nel 2002 aveva scritto un rapporto sulle armi di distruzione di massa in Iraq. Dopo il servizio della Bbc in cui Kelly veniva individuato come la fonte in grado di sostenere che il rapporto era stato manipolato per agevolare l'intervento britannico in Iraq, Kelly si suicidò. In seguito all'inchiesta, che individuò l'errore della Bbc sulle accuse di manipolazione e scagionò il premier, il presidente e il direttore generale della rete pubblica si dimisero, ammettendo l'errore. Ma non c'era stata alcuna querela da parte del premier o di membri del governo.
da La Repubblica e per approfondimenti dagli archivi della BBC.

L'editoriale non e' altro che una conferma, paradossalmente, della mancanza di pluralità di informazione e la prova che certi personaggi entrano nelle case degli italiani con la schiena sempre più abbassata, che non e' certo posizione da inchino di saluto ai telespettatori, ma segno della sottomissione sfacciata e cosciente al governo corrente.

Ad ogni modo, strana scelta quella del Tg1 di trasmettere i numeri del superenalotto con quello strano tizio sullo sfondo, no.. perché.. gli italiani erano sintonizzati solo per appuntare o controllare i numeri che per tutta la durata dell'assurdo editoriale erano in sovrimpressione, vero?

17 comments:

bacco1977 ha detto...

mi sa che qualcuno ha fatto terno....

Michele ha detto...

se questo è un uomo

andima ha detto...

sembra che in serata diano una sorta di scuse, anche se leggendo il comunicato, afferma che il Tg1 "rispetta ogni opinione e sensibilità per non mettere in gioco il suo patrimonio di credibilità", beh.. la credibilità non l'hanno mica persa con quest'editoriale, era solo una conferma della linea adottata da mesi..

MarioGC ha detto...

Da tempo ormai non vedo più il tiggiuno, anche se qui a Bruxelles Rai 1 è l'unico canale che ho (da Coditel...), e se lo faccio, uso la protezione-telecomando: quando escono certe facce, tolgo l'audio, per proteggere quel poco fegato che mi rimane.
Ma oggi lo sto vedendo dall'inizio... vediamo quando e come esce il "comunicato del CdR"... sono le 20:26 e ancora niente...

MarioGC ha detto...

Olééé! Alle 20:31, dopo il calcio! "Il TG 1 non è un TG di parte" nooooooooooooooooooo macchéééééé... e lo fanno replicare pure al minzolino...

Mi sto già mezzo pentendo di aver manifestato ieri per questi "giornalisti"..........

andima ha detto...

Grazie Mario per gli aggiornamenti:)
Beh dopo il calcio la dice lunga, quando oramai mezz'Italia ha gia' cambiato canale, mi dispiace non avere ancora la tv qui a Bruxelles, volevo vedere le espressioni di Minzolini mentre leggeva il comunicato.. ma in fondo ci pensera' youtube domani mattina ad aggiornarmi;)

bacco1977 ha detto...

Mi chiedo quante responsabilita' abbiano i giornalisti.
Per quello che non dicono
Per quello che non fanno.

A questo punto mi chiedo a cosa serva la liberta' di stampa a questa gente. Zerbini che non sono altro.
COme disse mentana...La liberta' di stampa bisogna saperla usare....

e non vado oltre.

andima ha detto...

ecco youtube tempestivo, qui il video della lettura del comunicato del cdr

bacco1977 ha detto...

due cose.
Mi sembra un "quasi sufficiente" comunicato. Niente di epico, ma almeno.....
Mi piacerebbe che alle parole seguissero i fatti.

Secondo.
Gira voce che berlusconi pensi ad una riforma costituzionale per modificare l'articolo costituzionale sulla liberta' di stampa per cui si e' manifestato.
Mi chiedo se sia vero....
Non mi meraviglierebbe.

andima ha detto...

bacco ti riferisci a questo articolo? si parla di una piccola aggiunta all'ultimo comma dell'articolo 21 con:

("Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume"), verrebbe aggiunta la frase "o lesive della dignità della persona o del diritto di riservatezza".

io cmq al solo vedere la foto di Gasparri, mi innervosisco..

bacco1977 ha detto...

ti consiglio di vederti l'ultima puntata di anno zero.
Guardati i 10 minuti di travaglio.
Ti spiega perche' io considero il mondo anglosassone (USA, UK, EIRE, AUSTRALIA,e cc.) molto piu' civile di noi, in termini di liberta', seppur con i gravi problemi sociali che hanno.

Segui il mio consiglio. Mi ringrazierai.
ecco il link

bacco1977 ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=IGPt0X50hqM

vinz_745 ha detto...

A me spaventa ancora di più la firma di Cossiga di quella di Gasparri.

E' sulla costituzione che casca l'asino berlusconiano. E' stata pensata da chi usciva da una dittatura per impedirne una nuova. Berlusconi trova in essa limiti invalicabili. Vediamo cosa succede con il lodo Alfano.
Il problema per lui è che con il 45% dei voti non ce la farà mai a cambiarla.
Non ha nessuna speranza di vincere i referendum confermativi.
Quindi ha due possibili strade per chiudere i conti con la democrazia. 'Comprare' il PD come nel 98 compró la lega ed ottiene la riforma con i 2/3 dei voti senza referendum.
Non che i democratici non siano tentati. Il problema è che Berlusconi è troppo screditato in questo momento per poter vendere una trattativa per riformare la costituzione all'opinione pubblica.

La seconda strada è quella di vincere con il 55-60% dei voti.
Sa bene che presto inizierà a diventare molto impopolare
e le europee hanno dimostrato che è ben lontano da questo obiettivo.

Ha compreso che per raggiungerlo in tempi rapidi prima che sia troppo tardi ha bisogno che non ci sia nemmeno una sola voce di dissenso. Credo sia proprio quello che sta tentando di fare ora.

Sono contento che la manifestazione in Italia sia riuscita.

vinz_745 ha detto...

Evento: ANTONIO DI PIETRO A BRUXELLES
"Dibattito: SENZA PAROLE! Quali spazi di informazione per le opposizioni in Italia?"
Tipo: Club/Group Meeting
Inizia: Domani, 06 ottobre alle 20.30
Termina: Domani, 06 ottobre alle 22.30
Luogo: Circolo La Palombella, sala Félicien Cattier

Per vedere altri dettagli e rispondere, segui il link in basso.

facebook

Io penso di andarci

andima ha detto...

@bacco
grazie per il link di travaglio, m'era sfuggito

@vinz
cacchio non ci posso proprio andare, ho un concerto di musica classica e lei ci vuole andare da tempo, se dico che ho cambiato programmi rischio il linciaggio:) ma chicco gia' sta preparando le domande ;)

Zax (Andrea) ha detto...

non ho la TV da circa 6 anni. Ogni volta che mi capita di leggere qualche articolo about this, penso sempre di aver fatto una buona scelta :-)

Andrea
PS: grazie per le 2 info

sensidiviaggio ha detto...

credo che l'ultimo giornalista LIBERO sia stato ENZO BIAGI.
nessuno ora ha le palle per dire quello che pensa, eccezion fatta per qualche mosca bianca. e pensare che il giornalismo dovrebbe essere tale perchè libero...