giovedì 28 gennaio 2010

Consigli sparsi per affittuari a Bruxelles

Dopo alcuni consigli su come trovare casa a Bruxelles, e' importante sapere anche come difendere i propri diritti di inquilini nel caso se ne abbia bisogno. Se siete affittuari a Bruxelles, consiglio decisamente di far parte del sindacato degli inquilini, Le syndicat du locataire. Con 15 euro di iscrizione annuale si ha accesso ad una rete di consulenti e supporti di ogni tipo: in due uffici a Bruxelles, vi aspettano esperti per discutere di ogni problema relativo al vostro appartamento, contratto, proprietario di casa. Potete richiedere una ispezione (in tempi molto brevi) con controlli sul gas, elettricità, acqua, umidità, completa di report con foto e norme da rispettare, pagando soltanto altri 15 euro (io l'ho fatto e son rimasto davvero soddisfatto del lavoro). Per difendere i vostri diritti di affittuari o per conoscerli in ogni dettaglio, per avere consigli, far parte di questo sindacato e' sicuramente da consigliare (vista anche la bassa quota di iscrizione).
L'ufficio in Place Albert, dove sono stato già diverse volte a causa di alcuni problemi, e' piccolo e di color giallo, le pareti vecchie e l'odore di chiuso, di affollato, di gente in difficoltà, ognuno ad attendere il turno sfogliando carte, contratti, ricevute; ma il personale e' disponibilissimo, gente belga calma e sorridente. Se non parlate francese o se il vostro francese non e' ancora abbastanza fluente da poter descrivere certe problematiche, uno di loro parla anche spagnolo ma a quanto pare nessuno inglese. Una cosa importante e' decisamente l'orario, se volete andare a far due chiacchiere con il sindacato, conviene svegliarsi davvero presto: solo le prime 15 persone saranno accettate ogni mattina e due giorni fa alle 9:00 c'era già il cartello fermé sulla porta; soprattutto in periodo invernale Bruxelles e' piena di inquilini con problemi di riscaldamento, isolamento termico, proprietari negligenti e c'è fretta di consigli, soluzioni, supporto. Ieri sono stato in udienza dal giudice di pace, sempre per lo stesso problema, e nel giro di due ore durante l'attesa per la nostra udienza ho ascoltato almeno altri otto casi di chauffage, malfunzionamenti e installazioni a gas.

I contratti di affitto qui a Bruxelles possono nascondere diversi tranelli (e farlo visionare al sindacato prima di firmarlo non sarebbe una cattiva idea), ma ci sono numerosi servizi per la difesa degli inquilini ed il sindacato e' solo uno di questi. Ogni comune (Bruxelles e' suddivisa in 19 comuni) offre consulenza legate gratuita per qualsiasi problematica (per esempio su quello di Saint-Gilles, in Rue Vanderschrick 71, posso dirvi che parlano anche inglese e spagnolo, ad ogni modo non siete obbligati ad usufruire del servizio del vostro comune di residenza, quindi nel caso ne abbiate bisogno potete controllare quello che più vi facilita spostamenti, lingue, etc), potete andare anche all'ufficio urbanistica (ma del vostro comune) in cui e' possibile richiedere una ispezione completa della propria abitazione (la tempistica dipende dal comune, siamo intorno al mesetto); inoltre in Gare du Nord sono situati gli uffici del Ministère de la Région de Bruxelles-Capitale tra cui l'ufficio du logement in cui tra le altre cose e' possibile richiedere una ulteriore ispezione (tempistiche molto più lunghe, anche 4 mesi) e consigli complementari al sindacato, sono li' per ascoltarvi ed aiutarvi.

Tutto ciò dovrebbe bastare in caso abbiate problemi su queste tematiche. Se scoprite alcune informazioni sbagliate o se grazie a vostre esperienze personali o di amici sapete qualcosa in più, condividere o integrare grazie ai commenti e' sempre gradito:) Ah, un ultimo consiglio dopo le mie esperienze recenti: se la mattina sapete già di dover andare in diversi uffici tra code, attese, a ripetere sempre la stessa storia, con stress annessi e magari anche la difficoltà della lingua, e le tempistiche, i trasporti, insomma la città, beh se sapete già di dover affrontare tutto questo, non fate come me, non prendete un cappuccino nel primo shop che trovate nella metro, effetti distruttivi possono colpirvi anche in brevissimo tempo..

22 comments:

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

effetti distruttivi che auspichiamo al landlord Irish, quintipicati per 20 :D

andima ha detto...

:D

ehehehe no dai cosi' cattivi no, gia' il doppio basterebbe a mettere KO chiunque per almeno un'ora!!! :D

Zax (Andrea) ha detto...

ok, molto ben fatto andima. Ma ricordati, quando la legge lo avrà obbligato a fare i lavori necessari, saranno comunque soldi che lui ha speso per il SUO immobile ... Quanto valgono 3 settimane al freddo durante l'inverno ? pensa a una cifra, e poi decidi se vuoi regalarla :-)

do the right thing

Andrea

Belguglielmo ha detto...

A me il Syndicat des Locataires chiese cinquantamilalire cash per spiegarmi che comunque la legge era dalla parte del mio bastardissimo proprietario. Mah. Comunque il Belgio un po' bananiero lo è...

vinz_745 ha detto...

by the way....

Ti consiglio di dare un occhiata a questo PDF con la legge belga sugli affitti. Magari ci trovi le info che ti servono.
la loi sur les loyers

andima ha detto...

@Zax
hai perfettamente ragione, purtroppo almeno finora ho riscontrato che spesso il buon senso non incontra molto bene leggi e norme, ma faro' ben uso di tutte queste esperienze;)

@Belgugliemo
wow! beh, allora hanno migliorato un sacco rispetto a qualche anno fa (se parli di lira:)

@vinz
grazie per il documento, e' sicuramente una integrazione validissima al post ed una lettura d'obbligo per me!

bacco1977 ha detto...

che mi dite della casa esplosa in belgio con l'Italiano dentro?
Fuga di gas ... (per un attimo ho pensato ci fossi rimasto secco tu andima :D)

Mi pare che Vinz disse che le case costruite durante il boom, come ogni boom che si rispetti, facessero schifo.

Bisogna fare attenzione alla qualita' delle case?
Consigli a riguardo?
Zone da evitare, tipologie di case migliori/peggiori, come riconoscerle..
Magari a qualcuno fara' comodo saperlo.

vinz_745 ha detto...

@Bacco,

Sulla tragedia di Liegi so anch'io quanto riportato dai giornali.

Peró anche qua a Brussels le case in media sono molto vecchie, di tre, quattro piani massimo, a schiera, in muratura. Tetti è solai poggiano su travi in legno. Sicurezza, secondo me molto al di sotto del normale.

Non sono moltissi gli edifici a superiori a 5 piani in cemento armato. rarissimi in centro. Ce ne sono di più nelle zone periferiche o semi periferiche.

Quanto alla qualità delle case bisogna prestare molta attenzione all'anno di costruzione, al tipo di ristrutturazione fatta, alla quantità di cemento utilizzata.
Per lo meno è quanto tento di fare da profano.

Buono spunto da approfondire in un post.

andima ha detto...

si' in effetti e' facile trovare case mal ristrutturate, quello che notai durante le mie settimane in cerca di casa da affittare era cmq che in media dipendeva un po' dal budget, voglio dire insomma che aumentando di un po' l'affitto massimo disposti a pagare, beh ecco che la qualita' delle case migliorava notevolmente. Per fare un esempio, da 700 al mese per un appartamento ben localizzato (abbastanza centrale, quartieri tranquilli, vicinanza trasporti) sui 65 metri quadri bastava salire a 800 per visitare posti decisamente migliori. Sara' banale quello che dico (pagando di piu' si ha qualcosa di meglio, ovvio), ma il colpo d'occhio per le differenze era impressionante.

In generale, se dovessi affittare di nuovo casa a Bruxelles da novello, mi iscriverei subito al sindacato, 15 euro annui non son davvero nulla, e chiederei di visionare il contratto o anche per una ispezione prima di firmare. Certo non e' comodossimo svegliarsi con i galli per trovare posto nei 15 benedetti ogni mattina, ma oramai ci ho messo la croce: se hai dei doveri da svolgere, svegliarsi presto e' una delle prime regole!

TopGun ha detto...

al mattino ci si deve alzare presto.
lo diceva sempre Federico Fellini :)

bacco1977 ha detto...

in sostanza e' cio' che dico semrpe pure io.
50/100 euro al mese in piu' non impoveriscono, ma possonor enderci la vita migliore

andima ha detto...

[aggiornamento]
qui trovate alcune info e consigli utili sui diritti di affittuari a Bruxelles (testo in inglese).

Anonimo ha detto...

Ciao! non sono pratico di blog, ma forse qui qualcuno può gentilmente rispondere ad una mia domanda. Fra un mese inizierò a lavorare a Bruxelles, verrò dall'Italia una settimana prima per trovare casa... vorrei cominciare trovando una stanza in un appartamento condiviso con altri lavoratori. Sto usando il web per trovare gli annunci ma una cosa che non riesco a capire è che tipo di contratto di affitto mi devo aspettare (o se mi devo aspettare un affitto in nero, cioè senza contratto...). Sono previsti contratti regolari di breve durata (2 o 3 mesi)? Grazie, francesco

andima ha detto...

@Anonimo
probabilmente entrambi, contratti ed in nero. Non so se ci sono contratti di breve durata ma mi posso informare. Spero di poter postare presto informazioni utili a riguardo.
Un sincero in bocca al lupo per il trasferimento a Bruxelles:)

Anonimo ha detto...

Ciao! Grazie Andima per la risposta e in generale grazie per le utilissime informazioni che metti a disposizione su queste tue pagine. Tra i tanti dubbi relativi alla preparazione del mio trasferimento a Bruxelles, c'è anche il seguente. Nelle prime settimane (o forse mesi) della mia vita a Bruxelles può succedere che non avrò fissa dimora, girerò tra residence o bed & breakfast o camere in affitto finché non troverò una sistemazione stabile. Potrò nel frattempo senza problemi registrarmi al comune e aprire un conto in banca? Immagino che in banca mi chiederanno l'indirizzo di abitazione... posso dirgli che sto presso un bed & breakfast o mi ridono in faccia? Lo stesso al comune per la registrazione. Credo che questi siano problemi comuni per gli espatriati, quindi saranno stati già risolti. Comunque sapere già da adesso quali sono le prassi in uso mi farebbe molto comodo. In generale, a chi posso rivolgermi per questo tipo di domande "burocratiche"? Grazie mille, Francesco.

andima ha detto...

@Francesco
Grazie a te per la visita e per i complimenti:)
Per la registrazione al comune, puoi attendere i primi mesi e davvero non saprei se si potrebbe fare il tutto con un indirizzo temporaneo. In Irlanda ho amici che ottennero il PPSN (in breve, il tuo codice di immigrato) con l'indirizzo dell'ostello, ma non so se la flessibilita' irlandese esista ovunque. In generale, credo sia possibile per poi aggiornarlo in un secondo momento, il mio unico dubbio sono le tempistiche: mi spiego meglio, Bruxelles e' divisa in 19 comuni e ogni comune ha una amministrazione propria, per fare un esempio rapido io vivendo a Schaerbeek ho ottenuto la mia card di immigrato dopo 3 mesi, il mio collega francese residente ad Etterbeek ha avuto il tutto in 2 settimane! In questi casi la tempistica nel notificare il cambio di residenza e' molto importante! La burocrazia belga e' molto complessa ma sembra funzionare. Per quanto riguarda le banche, sembra sia possibile, qui ho trovato conferme.
Per allogi temporanei sicuramente piu' economici di un albergo e piu' comodi di un ostello, questi sono i miei consigli (che devo aggiungere alla pagina delle domande):

Quando sono arrivato a Bruxelles son stato un mese qui:
http://www.pied-a-terre.be/welc.htm

la zona non e' delle migliori ma almeno avevamo un tetto per un mese assicurato. A meno di un mese non affittano se non sbaglio ma si puo' provare.

Qui ho dato un'occhiata veloce:
http://www.eu-rentals.com/searchpage.php

ma sembra che ci siamo studi con affitti da 300 euro a settimana, centrali come posizione, forniti gia' di tutto, come per esempio questo:
http://www.eu-rentals.com/ls/Brussels/Vacation-Rentals/1245.html

Cmq questa sembra una query azzeccata su google.

Spero sia un buon indizio, fammi sapere, altrimenti posso trovare altro:)
In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

Ciao! Qualcuno mi sa dire qualcosa sulla clausola di expropriation su contratto di affitt0?grazie

andima ha detto...

@Anonimo
sul sito del governo, punto di riferimento ufficiale, sicuramente, qui, trovi un esempio di contratto in cui l'affittuario può reclamare qualsiasi indennità a cui avrebbe avuto diritto in caso di rottura rispettando le tempistiche concordate. Ovviamente dipende da contratto a contratto, perché qui invece, un altro esempio di contratto, vengono tolti tutti i diritti di reclamo all'affittuario in quel caso. Non sono esperto del settore, ma mi sembra chiaro che è il contratto a vincere, perché firmato da entrambe le parti.

Anonimo ha detto...

Mi date dei consigli vorrei aprire un negozio di articoli da regalo a Bruxelles,mi potreste dire su per giù quanto costa affittare e in quali zone commerciali conviene andare?Grazie

andima ha detto...

@Anonimo
non conosco i prezzi di affitto di locali commerciali, ma valgono le regole di sempre: in zona centrale saranno sempre più alti ma il prezzo è in generale proporzionato alla clientela che richiama la zona. La cosa migliore è venir a passare un fine settimana ma anche più a Bruxelles e capire bene quali zone siano più adatte alla nuova attività, dal centro ad Ixelles, da Uccle a Woluwe. Ma, di nuovo, non essendo nel business e non conoscendo bene i criteri personali, la cosa migliore è venir sul luogo e studiare la situazione con cura.

Frank Stream ha detto...

Ciao Andima,
ho letto il tuo consiglio sul Sindacato e lo trovo molto utile. Grazie per il tuo blog =) Mi chiedevo: ma il sindacato potrebbe controllare anche un contratto scritto da una agenzia? Con queste si rischia di meno o di più? Alcune sono mooooolto grandi e conosciute. Sarebbe veramente assurdo se fossero d'accordo con il landlord nel "fregare" l'affittuario! :O Che ne pensi?

Grazie ancora per i tuoi consigli! =)

andima ha detto...

@Frank
credo che il sindacato controllerebbe senza problemi il contratto, fa parte della loro missione (a noi diedero un aiuto incredibile), ma se il contratto viene da un'agenzia anche ben conosciuta allora non mi preoccuperei molto o almeno solo se alla lettura cose veramente strane saltino all'occhio. Quindi in questo caso eviterei il sindacato, non fosse altro che per l'attesa lunga, la fila all'apertura e il dover arrivare al loro ufficio:) ma con la pigrizia non si vince mai, si sa;) a parte gli scherzi, se alla lettura del contratto trovi cose davvero strane e che vanno completamente contro quello che colleghi/amici ti hanno assicurato essere le regole del gioco e che nonostante aver dapprima contattato l'agenzia per chiarimenti (passo secondo me fondamentale), ci sia ancora puzza di qualcosa di strano, se poi anche su Internet (magari da fonti ufficiali o comunque attendibili, come al solito) non trovi il chiarimento necessario, a quel punto una chiamata/visita al sindacato non fa mai male.