lunedì 12 aprile 2010

L'esperimento italiano

Un nostro connazionale all'estero, Massimo Mastrangeli, anche lui italiano in Belgio, più precisamente a Leuven, ha pubblicato un articolo sul suo blog che subito e' rimbalzato su uno dei blog più letti d'Italia, Byoblu di Claudio Messora. Di che esperimento si parla? L'esperimento tratta il nostro paese o meglio tenta di spiegare a lettori stranieri come mai una nota figura circense domina la scena politica nostrana da più di quindici anni, sperando di rispondere alle perplessità, alle incredibilità, ai dubbi che mezza Europa si pone (o almeno i colleghi d'ufficio di italiani all'estero in mezza Europa si pongono) quando si parla di Italia e Berlusconi.
Proprio perché diretto ad un pubblico straniero, l'articolo e' in inglese, ma su Byoblu trovate la traduzione in italiano. Non spaventatevi per la lunghezza del post e se la barra di scorrimento laterale si fa troppo piccola, se avete dieci minuti vale la pena una lettura. Poi ognuno può avere la propria opinione a riguardo e magari utilizzare i commenti e la possibilità di confrontarsi e' il modo migliore per condividerla.

Probabilmente l'articolo si incentra troppo sulla figura dello psiconano: il male può essere si' rappresentato da un solo individuo, cosi' come in tante religioni esiste un diavolo o qualcosa del genere che ne impersonifica tutte le negatività, ma nella realtà quotidiana cosi' facendo si rischia di perdere altri dettagli fondamentali, altre cause correlate, eventi, negligenze e personaggi che se pur secondari giocano grandi ruoli nelle considerazioni finali.
Ad ogni modo, sarebbe bello conoscere le opinioni di quei colleghi stranieri e se, leggendo la lettera aperta, trovano risposte alle proprie domande, scrollano le spalle in una smorfia incredula o abbassano gli occhi in un rigurgito di pensieri e magari se c'e' chi si allontana in un "I'm sorry" di riassunto. Buona lettura.

4 comments:

Mangoo ha detto...

Ciao Andima,

grazie molte per il tuo sostegno e il rilancio del saggio.
Come dici giustamente nel tuo post, uno degli intenti del mio intervento (credo comune al tuo) e' anche suscitare dibattito, reazioni e critiche nei nostri connazionali.
Il mio post, come hai visto, non risparmia critiche pesanti anche all'opposizione e soprattutto a noi italiani stessi - e per questo verro' inevitabilmente discreditato di parlare male dell'Italia all'estero - ma in definitiva esprime la mia opinione, opinabile ma schietta.

Buone cose,
Massimo

andima ha detto...

@Mangoo
se ho deciso di parlarne anche nel mio blog e' perché ho davvero apprezzato il tuo sforzo di affrontare l'argomento e riassumere qualcosa che a molti avrebbe fatto girare la testa al solo pensiero della realizzazione. Ho ritrovato tra le righe del tuo articolo molte delle cose dette da anni da Grillo, da Gilioli, da Messora, Luttazzi e molti altri, ma la tua sintesi mi e' piaciuta perché non risulta mai banale. Anche io in questo blog ho affrontato più volte l'argomento, ma più per parlare di singoli eventi, più per accumuli di disgusto diciamo. Forse anche io qualche anno fa lo avrei etichettato come "parlar male dell'Italia all'estero", ora invece condivido molto la tua opinione, sicuramente e' una questione di esperienza, di conoscenze, di punti di vista. Quando ci si espone in modo pubblico e' sempre cosi', ci si becca di tutto, dai complimenti agli insulti, e' il prezzo da pagare.
Grazie per essere passato di qui e complimenti ancora per il tuo post.

Mangoo ha detto...

Bravo, hai catturato molte delle sensazioni che provo anch'io.
Procuriamo di incontrarci a Bruxelles o a Leuven prossimamente!

andima ha detto...

@Mangoo
si può fare!:) magari possiamo organizzare un bloggers meeting con altri blogger di Bruxelles che sono sicuro condividono le stesse idee, nel blog rool a destra ne trovi alcuni che seguo.
Ah, ti segnalo un video che mi e' appena arrivato, La verità di un cittadino.