lunedì 1 novembre 2010

Halloween brussellese

Ad un certo punto ieri, verso le sette di sera, suona il campanello, che praticamente non suona quasi mai o almeno non senza preavviso telefonico e allora io guardo la mia ragazza che di riflesso guarda me e mi domanda:
lei: "Aspettavi visite?".
io: "No, e tu?".
lei: "No".
io: "Vabbé, vado a rispondere".

Prendo il citofono e lancio un francesissimo "Oui?" [Sì]
al citofono: "Bonbon s'il vous plaît!" [Dolcetti per cortesia!] Con una voce dolce e innocente di ragazzini in cerca di dolcetti. Stavano lì, giù, alla porta di casa, sicuramente vestiti da mostriciattoli, in attesa di delizie. E io che credevo che certe cose accadessero soltanto nei film americani!

io: "Titti, ci sono ancora cioccolatini?"
lei: "Sì, credo di sì, perché? Ma chi ha citofonato?"
io: "Perfetto. E i denti finti da vampiro dove sono?"
lei: "Eh???!"
io: "C'è sangue fresco giù, non me lo posso far scappare!"

1 comments:

Federico ha detto...

Mi son immaginato la scena... ;)