martedì 4 gennaio 2011

Berlusconi invade la Spagna

Mentre la settimana scorsa sei a Madrid per terminare le vacanze natalizie. chiacchierando con un ragazzo spagnolo si finisce sull'argomento Berlusconi, che quando lo nominano con gli occhi già sbuffi che non ne puoi più e preferiresti parlare d'altro.
lui: Ma lo sai che oramai sta invadendo anche la Spagna?
io: Scusami, che vuoi dire?
lui: Che si è comprato un altro canale televisivo qui in Spagna, adesso ne ha due!
io: Ah, veramente?
lui: Sì, e hanno subito rimpiazzato un canale di news della BBC con un canale che trasmette il Grande Fratello, 24 ore su 24!
io: Ah - e ti nasce un sorriso tra sorpresa e beffa - informazione rimpiazzata con la spazzatura.. dov'è che l'ho già sentita questa storia?

E in effetti è vero, Mediaset, già proprietaria di Telecinco, ha acquisito anche Cuatro, diventando il più grande gruppo televisivo spagnolo, proprietà della famiglia Berlusconi, che tramite le controllate si trova ad essere anche proprietaria di El Pais, quotidiano spagnolo di sinistra (e adesso?) spesso in attacco proprio contro il presidente del consiglio dedito ai festini. Di queste manovre è stato vittima un canale della Cnn+ (e non BBC come diceva il ragazzo, ma cambia poco), rimpiazzato con quello che in Spagna sembra vada tanto, il reality monnezza.
Insomma Berlusconi invade anche la Spagna, tra televisioni e giornali. Ho come l'impressione che questa notizia non piacerà a diversi italiani emigrati nel paese del Jamón...

10 comments:

Françoise ha detto...

Infatti, durante queste vacanze ero a Palermo e mi ricordo che il 28 Piersilvio in persona ne ha dato l'annuncio nei tutti i TG. Hanno intenzione di cambiare il nome e di farlo diventare Mediaset.es.

Zax (Andrea) ha detto...

un po' in ritardo ma ...

*** buon 2011 ***

Andrea

andima ha detto...

@Françoise
In questo caso si tratta di libero mercato e di potere economico (certo bisognerebbe analizzare anche come certi patrimoni ed imperi si siano creati, tra collusioni mafiose, corruzioni prescritte e impedimenti truffaldini, ma vabbè.. ) resta il fatto che informazione e canali di intrattenimento si concentrano nelle mani di pochi, se pensiamo che i proprietari de El Mundo, altro giornale spagnolo, sono gli stessi de Il Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport o come per Sky e il The Times, beh la cosa non dovrebbe rallegrarci, aldilà delle ideologie politiche.

@Zax
Buon 2011 anche a te:)

StradediFrancia ha detto...

In realtà Mediaset non controlla ancora El Paìs. Non arriviamo a tanto. Controlla un pacchetto azionario del gruppo Digital+, il cui azionista maggioritario è il gruppo Prisa.

Sul CNN+ credo ci fosse un patto (o ve la tenente come canale informazioni 24h o ce la date).

Comunque con questa situazione mediatica se il PP torna al governo fra 2 anni, beh saranno cavoletti amari peri socialisti...

andima ha detto...

@StradediFrancia
sì su El Pais non c'è ancora (e spero non ci sarà) un controllo diretto, ma rimangono amare le considerazioni di risposta a @Françoise, riguardo l'informazione nelle mani di pochi. Se tra Italia, Spagna, Tunisia e Libia ci sono canali televisivi in mano allo stesso gruppo, beh lo so, è mercato, è potere economico, è denaro, ma è anche informazione e potere mediatico che non piace, puzza e spaventa un po'.
Curioso che un altro gruppo possegga El Mundo in Spagna, di destra, e Il Corriere della Sera, pubblicizzato come non di parte (ma per me di centro-destra), in Italia. Sono sicuro che cercando un po' se ne trovano molte di queste situazioni.

TopGun ha detto...

Invade la Spagna....bhe il telecomando in mano ce l'abbia noi.

In parte è colpa di chi fa certi programmi, l'inizio di tutto fu amici di maria de filippi preceduta dal calo vertiginoso di qualità del costanzo show (a mia memoria, senza contare drive in, che non criticherò mai perché sono ricordi di infanzia :P ).

prendiamoci tutti noi, la nostra parte di colpe.
quella televisione c'è perché fa ascolti, non è semplicemente imposta.

andima ha detto...

@TopGun
hai ragione Top, ma televisione non è soltanto programmi di intrattenimento, ma anche informazione, cultura, tendenze trasmesse, e quando vanno in mano a pochi.. beh.. la cosa dovrebbe far pensare, no?

TopGun ha detto...

assolutamente si.
però è 50% del problema.

se chi ha il telecomando in mano cambia canale, o spegne il televisore e gli introiti pubblicitari calano, le cose cambiano per forza.

io mi pento di aver preso il televisore nuovo :D con quei soldi mi compravo un I-Mac gigante usato :p
non ho manco una console da attaccarci XD

andima ha detto...

qui a Bruxelles comprai un televisore usato (grazie a te!!!) ma lo uso soltanto per la Wii :)

Per quanto riguarda il discorso della tv, sono sicuro che gran parte dei telespettatori non si pongono affatto certi tipi di problemi/questioni, non pensano al potere mediatico o alle connessioni tra Mediaset-Mondadori-Giornale-PubliItalia-etc, e quindi penso sia difficile pensare ad un boicottaggio o qualcosa del genere, perché è vero che gran parte di noi alimenta un certo sistema, ma lo fa incoscientemente.

TopGun ha detto...

Sono ripetitivo.
Lo fa inconsciamente.
Probabilmente si, ma prenditi la tua parte di colpa tu spettatore.

Le lamentele si sentono "ma in tv non fa mai niente di decente".
Però poi i programmi più visti sono quelli di pettegolezzo.

la fascia dell'ora di pranzo e del primo pomeriggio è da suicidio.
la domenica è nu "ntuossc'" per me, perché mia nonna si guarda l'arena su rai uno(e l'arena è il meno peggio).

p.s. il fatto del televisore me l'ero scordato. cierti fatt'! :D