mercoledì 30 marzo 2011

Cristoforo Colombo era belga

Capita così, per caso, che al corso serale di francese si parli di Don Giovanni e la ragazza statunitense ne domandi le origini e quasi in coro la ragazza spagnola affermi che sia spagnolo mentre quella italiana affermi che sia italiano, tra Don Giovanni e Don Juan esce fuori il conflitto di appartenenza e allora spontaneamente esclami:
- Non ne verremo mai a capo, è come la storia di Cristoforo Colombo!
- Cristoforo Colombo è italiano! Afferma l'argentina.
- Ma Cristoforo Colombo non è spagnolo? Domanda la polacca.
- Cristoforo Colombo è italiano! Ricorda l'italiana.
- Cristoforo Colombo è spagnolo! Risponde la spagnola.

E non è una semplice questione di conoscenze sbagliate, come per esempio considerare Magellano italiano (e invece era portoghese) o S.Antonio da Padova italiano e di Padova (e invece era portoghese e di Lisbona), quella della nascita (e quindi della nazionalità?) di Colombo sembra essere una questione abbastanza complessa, c'è chi lo considera italiano, chi spagnolo, chi catalano, chi galiziano (chi addirittura greco, croato o inglese), mentre in Italia si insegna che fosse italiano, in Spagna che fosse spagnolo (provate a domandarlo al vostro amico spagnolo) e così si arriva a quei conflitti di appartenenza, perché la patria passa anche per quei personaggi, quell'orgoglio di poter affermare che un tale personaggio venga dalla propria terra, dal proprio paese, anche se quel paese non esisteva 500 anni prima o almeno non nella stessa concezione. Basti pensare che per noi non era italiano, ma della Repubblica di Genova, che non era Italia quando Italia non esisteva ancora, ma poi diviene italiano, oggi, perché l'Italia esiste e siamo italiani, e 500 anni prima come oggi un giovane ha dovuto emigrare per trovare fondi per le proprie ricerche. Simpatica la cosa. Certo, come Annibale per Benigni, c'è sempre da capire quanto italiano (o spagnolo, va bene) sia stato Colombo all'epoca.

- Cristoforo Colombo era belga! Mette a tacere tutte le discordie, la prof francese, ricordando che in fondo un belga è un mezzosangue, nella speranza che essere belga metta tutti d'accordo, visto che un belga non fa male a nessuno. Domandatelo a un congolese.

6 comments:

rusciu de lu mare ha detto...

ahahha bello paccio'!

forse cristoforo colombo era salentino..:)
prima di scoprire l' america aveva scovato le isole tremiti..:)

e cmq qualche giorno fa una ragazza straniera qui a dublino sosteneva che la pizza e' nata in grecia..non in italia! lol :(

Monica ha detto...

ciao Antonio,
ho scoperto il tuo blog per caso....mi ha fatto venire nostalgia di Bruxelles, di cui ho un bellissimo ricordo! Salutami la città, ci ho abitato per 4 anni qualche anno fa! In bocca al lupo per tutto...

Alekos ha detto...

ma belga della Vallonia o delle Fiandre?

andima ha detto...

@rusciu
Eheheh aggiungiamo anche Salentino allora alla lista delle possibili origini:)

@Monica
Grazie per la visita e crepi per l'in bocca al lupo, sono sicuro che in 4 anni Bruxelles abbia saputo condividere molto di sé, qui, tra qualche pagina virtuale, si cerca di trasmettere quello che la città regala, nel bene e nel male, attraverso impressioni, percezioni, errori, sorrisi e malumori.

@Alekos
Essendo la prof francese, beh immagino della parte francofona:) Almeno non ha reclamato la "francesità" come ennesima origine.. cmq ho incontrato anche ragazzi spagnoli che all'argomento con una mano in fronte hanno subito rinunciato, un "lasciamo stare" mi ha fatto subito capire che sapevano di non poter trovare soluzione al conflitto d'appartenenza:)

Antonio ha detto...

Ciao, ho scoperto il tuo blog per caso, anch'io ne ho uno che racconta dell'esperienza che sto vivendo in Svezia.
In fatto di appartenenza, prova chiedere in giro chi ha inventato il telefono :)

andima ha detto...

@Antonio
ciao Antonio, grazie per la visita, è bello incontrare (anche solo virtualmente) altri ragazzi in giro all'estero, spero tu stia vivendo una bella avventura in Svezia, in bocca al lupo per tutto:)