venerdì 3 giugno 2011

Volere votare

Due giugno, festa della Repubblica, tu iscritto regolarmente all'AIRE (anagrafe italiani residenti all'estero) ancora non hai ricevuto il plico per il prossimo referendum, leggi che se non ricevuto entro il 29 maggio bisogna andare a prelevarlo direttamente, allora ti prepari ad andare al consolato, prima però pensi bene di chiamare:
voce (robotica ma gentile): "Consolato d'Italia a Bruxelles... per italiano premere 1, per francese premere... per anagrafe e elettorato premere 3... "
tu: "... la la la... Salve.. plico.. iscritto.. da 3 mesi... referendum... votare, tanto... "
signore: "Bene... i suoi dati?... Bene... bene... Ah, ecco... ci manca il nulla osta del suo precedente comune di residenza... Non può votare fin tanto che non lo riceviamo... "

Allora oggi chiami al comune dove vivevi in Italia:
tu: "Salve... ah signora! Come sta?... bene... Bruxelles... votare, tanto... plico... niente... nulla osta... bisogno... "
signora: "Sì, qui risulti regolarmente inscritto all'AIRE... è tutto ok per noi... che dicono al consolato?... qui è tutto ok... se vieni in Italia non puoi votare al momento, sei nell'altro elenco... non puoi votare... "

Allora richiami al consolato italiano a Bruxelles:
voce (robotica e ripetitiva): "Benvenuti al consolato ita... italiano premere 1... elettorato premere 3... "
tu: "Salve, chiamo per avere informazioni.. sì, sono il ragazzo di ieri, come sta? Tutto bene?... comune... tutto ok... come mai... votare... "
signore: "Bene... bene... no... qui manca la dichiarazione per aggiungerla all'elenco aggiunto... nulla osta... non può votare... "

Allora richiami al comune dove vivevi in Italia:
tu: "Salve.. sì, signora, di nuovo io... no... nulla osta... bisogno... votare... "
signora: "Bene.. bene... no... manca richiesta, il consolato non ha inviato nessuna richiesta, per questo non abbiamo inviato nessun nulla osta... qui non puoi votare.. "

Allora richiami al consolato italiano a Bruxelles:
voce (robotica e stancante): "Benvenuti... premere 1... premere 3... "
tu: "Salve, sì, son sempre io... comune... tutto ok... attendono richiesta.. mai arrivata... bisogno.. votare.. "
signore: "Capisco... va bene... facciamo così... di solito mandano loro direttamente... inviamo allora... poi ti chiamiamo noi... se... altrimenti non puoi votare"

E il plico, che doveva arrivare entro il 29, che non hai ricevuto, che non puoi avere al momento, deve essere rispedito al consolato entro il 9 giugno, altrimenti il voto non è valido. E non puoi neanche tornare in Italia soltanto per votare perché al momento sei nel limbo di chi dovrebbe votare all'estero ma non può e tu volere, bisogno, votare. Incrociare, dita.

10 comments:

Marco - Osio ha detto...

Che roba assurda! Una mia amica in che sta in Cile è nelle tue stesse condizioni.
A volte mi chiedo come questo Paese possa tutto sommato continuare a esistere visto lo spreco e l'inefficienza diffusa proprio in quegli Enti che ne dovrebbero garantire l'efficienza...mistero...

Un saluto.
Marco

vinz_745 ha detto...

se il quorum si manca per un voto ci incazziamo...

LaVero ha detto...

7 anni in Irlanda e non sono mai riuscita a votare, per cambi di indirizzo, iscrizione all'Aire fatta da me ma mai registrata dall'Ambasciata a Dublino, mancanza nulla osta ce le ho tutte!
A marzo ho spostato la residenza in Italia per vari motivi e fortunatamente potro' votare dato che saro' in li' per un matrimonio!

andima ha detto...

@Marco
condivido lo sdegno, se non avessi chiamato la situazione sarebbe rimasta in stallo per sempre, il consolato ad attendere e il comune convinto che tutto fosse ok. La cosa più strana è l'assenza di una procedura standard, il tizio del consolato mi ha detto che "di solito" sono i comuni ad inviare tutto senza bisogno di sollecito.
Spero che lunedì mi diano buone notizie, altrimenti niente.. non potrò votare..

@LaVero
E allora mi puoi capire perfettamente! Io addirittura non sapevo che al momento non potrei neanche votare in Italia, quindi mi trovo davvero in un limbo abbastanza irritante.

@vinz
E come minimo! Che poi io ho fatto tutto sto forzo anche per rispettare il tuo post sull'astensionismo!

Mangoo ha detto...

Caro Andima, sei sempre il solito disfattista trozkista che eri negli anni '50 :-P . Lo sanno tutti che 'sti referendum sono inutili ... infatti Bislusconi non si da tregua finchè non riuscirà a cancellarli :-)

E poi il limbo non esiste mica più, eh. Parola di papa!

Se non succede nulla nei prossimi giorni, passa alle minacce. Tipo essere svegliati dalla Santanchè alle 6 di mattina.

;-)

andima ha detto...

@Mangoo
per fortuna non sono dovuto arrivare alla minacce :D
Oggi ho chiamato per l'ennesima volta e alla fine i miei sforzi son serviti, il comune ha inviato il nulla osta, il consolato lo ha ricevuto ma... hanno inviato il plico al mio vecchio indirizzo nonostante avessi comunicato il cambio almeno 2 settimane fa.. ma va beh, male minore, domani vedo di recuperare il plico in qualche modo e voto in seduta stante, mi ha detto che posso imbucare anche a mano senza bisogno di spedire tutto, che se non arriva entro le 12 del giorno 9 tutto sara' stato vano! Ma ce l'abbiamo quasi fatta, per fortuna :)

Zax (Andrea) ha detto...

posso aggiungere dell'altro ? sentito proprio oggi da radio radicale; sembra che molte delle schede referendarie già ricevute dagli italiani all'estero e quindi preparate in anticipo ,abbiano il testo diverso (si , diverso!) dalle schede con cui andremo a votare in Italia. Se quelle schede risulteranno definitive per il quorum ci sarà un grosso problema giuridico perchè (sembra) non ci siano precedenti e non si saprà bene come comportarsi ... potrebbero anche essere considerate tutte nulle (anche se il costituzionalista intervistato diceva che si potrebbero considerare valide agli effetti del quorum ma invalida per il voto).

spero di non aver dato (a te e agli altri) una notizia troppo brutta
:-(

Andrea

andima ha detto...

@Zax
cacchio non sapevo della cosa, io ho qui davanti a me le schede aperte, devo dire che leggendo le 4 domande non si capisce praticamente nulla, come al solito sono del tipo "vuole lei abrogare l'articolo x comma y paragrafo z?", l'unica davvero lunga (le altre sono 2 righe) è quella sul nucleare, che praticamente contiene almeno due pagine A4 ma con un font 7 (forse 6.5) entra tutto nel foglietto del voto, credo saranno in pochi a leggerla tutta :S
Cmq posso fare delle scansioni così poi possiamo confrontare con quelle consegnate in Italia ;)

pedro ha detto...

la descrizione del quesito referendario dovrebbe far riflettere sulla possibilità di votare o meno.

Cosa si vota? chi DAVVERO capisce perchè mette la crocetta su un si o un no? che competenza ha chi vota?
se deve decidere il destino di un paese un fanatico,fazioso di un partito, preferisco il primo, almeno si presuppone che abbia un mandato istituzionale.

immnagina questo quadro, surreale certo, ma non lontano da una realtà concreta:
se io volessi votare senza ascoltare le diverse campane della propaganda di uno o l'altro comitato di referendum, se mi chiudessi in una campana di vetro per i giorni precedenti la campagna di discussione, senza accesso ad ogni tipo di informazioni, recandomi al seggio, per votare, leggendo il testo e sulla base delle mie personali capacità di analisi...cosa dovrei fare?
lo stesso dicasi per la politica, chi legge ed analizza i programmi elettorali e/o ideologici?

io non voto, da sempre, neanche per i referendum.
Pur approvando il tema e sentendomi vicino a chi votera' contro il nucleare e l'acqua privata (quindi con il si).

chi ricorda il referendum sui finanziamenti ai partiti ed i sindacati?
si raggiunse il quorum e vinse chi non voleva, eppure...

ammiro comunque la costanza e la ottima volontà di andima e di chi crede all'importanza di questa votazione.

andima ha detto...

@pedro
Ti ringrazio per quanto riguarda la costanza e sul referendum ti capisco perfettamente, ho letto diverse opinioni a riguardo ed è vero, spesso un referendum è soltanto una presa in giro, i politici dopo qualche mese possono già cambiare di nuovo senza batter ciglio, ma come diceva Gilioli ieri sera il popolo ha l'occasione di inviare un messaggio chiaro e conciso, di indicare una direzione che i politici poi dovranno seguire per il gioco dei consensi. qui puoi leggere qualcosa sulla "presa per il culo" del referendum e qui sull'inefficacia dei referendum ma anche sulla loro importanza del volere popolare ma non come sforzo di un giorno, ovviamente.