giovedì 3 maggio 2012

Consoliamoci così

Poi ti ritrovi ad una tavolata di 9 persone, tutti spagnoli, tranne te, alla mensa aziendale, e l'argomento del giorno è facilmente prevedibile: il taglio dell'agenzia di rating alla Spagna, la disoccupazione alle stelle e la situazione da commentare. C'è chi inizia con l'elenco classico di difetti culturali, che loro, i difetti, non hanno probabilmente nazionalità ma messi insieme poi fanno una cultura. O uno stereotipo. C'è chi inizia con l'attacco alle banche, al sistema, all'Europa, che lei, l'Europa, non ha probabilmente nazionalità, e messi tutti insieme, i paesi membri, finiscono con evidenziare ciascuno la propria individualità. O i propri interessi. C'è chi inizia con la descrizione della bolla immobiliare, dei crediti e delle case, che loro, le case, non hanno sicuramente colpa, se non quella di rappresentare il santo gral dei fedeli del consumismo. E gli incassi di speculatori.
E mentre si vomitano parole tra accenti iberici e approcci mediterranei, sei lì a cercare di capire, partecipare con una smorfia o collezionare dubbi e punti esclamativi, quando qualcuno ricorda che almeno in finale di Europa League ci sono due squadre spagnole. Da lì in poi si parla soltanto di calcio, della Liga leader in Europa e di quanto son bravi, que viva españa e la gente canta con ardor. Com'è che si dice in spagnolo, finire a tarallucci e vino?

2 comments:

elle ha detto...

Olé! Almeno il calcio lo dominano loro!

ps comunque in Italia il clima e' tristissimo: tutti si riempiono la bocca con la parola "crisi" ma poi, scavando un po' sotto la superficie, ti accorgi che non si ha la minima coscienza di quello che sta succedendo, e soprattutto del perché.
"Tutta colpa dei politici", sembra proprio che le storie di piccola corruzione quotidiana siano quasi un "diritto" acquisito.
To be continued...

andima ha detto...

@elle
eheheh si', la Liga in Spagna e' probabilmente molto più seguita di quanto lo sia la Seria A in Italia, e non esagero, almeno per quel che vedo ogni volta che rientriamo a Madrid.
Certo, non mi aspettavo soluzioni luminari a pranzo, ma la scenetta mi ha ricordato molto scene da bar tipicamente nostrane che tanto nostrane non sono se poi sono comuni anche ai "cugini". E non solo, sicuramente.

Si', sulla situazione attuale, ci riempiamo la bocca di tante keyword e rimaniamo spesso solo in superficie, un po' perché per capire davvero alcune tematiche a fondo non basta un semplice articolo di giornale o un post su un blog, un po' perché non ci sono soluzioni semplici che soddisfino tutti, un po' perché siamo bombardati da concetti e propagande dietro cui spesso non c'è un piano reale o non e' quello che dovremmo sapere. E un po' perché in verità la verità non ci interessa, ci facciamo "sfamare" la curiosità con qualche parola da ripetere e mescolare, in insalate di teorie, colpe e accuse.