domenica 19 luglio 2009

Estremismi paralleli (2)

Giorni fa a mensa parlando di non ricordo esattamente cosa un mio collega italiano ripete una frase che si era detta in Inglese (il team e' misto) e la canticchia perché la stessa di una canzone dei Pink Floyd. Un collega cinese, Nan, chiede che canzone fosse, di che gruppo fosse. Quando gli si dice dei Pink Floyd, lui scuote la testa come se avesse sentito quel nome per la prima volta: non conosceva il gruppo ne' qualunque delle loro canzoni. Tutto cio' appare come un sacrilegio al mio collega, che sgrana gli occhi un po' perché lui e' un fan scatenato, un po' perché si dava per scontato che chiunque a quel tavolo (ma forse chiunque al mondo) avrebbe dovuto sapere almeno per sentito dire chi fossero i Pink Floyd. In effetti, non e' un gruppetto da poco. Ma Nan insiste, in Cina non ne aveva mai sentito parlare. Gli si chiede dei Pearl Jam, dei Doors. Niente. Uno scambio di sguardi e il tutto finisce li'. All'uscita si parla delle barriere culturali, delle censure e delle assurdità del governo cinese, tutto condito con un po' di qualunquismo, un po' di generalizzazioni, luoghi comuni o probabilmente assunzioni su realtà sicuramente troppo lontane e diverse. Ho pensato che non ci vivrei mai in una nazione del genere.

Mi e' venuto in mente quando ad un party di Halloween a Dublino, un mio collega cinese scappo' dicendo che non si sentiva a suo agio, che lui era diverso e che non riusciva a divertirsi li' con noi. Non ho mai indagato e non so se si spavento' vedendomi vestito da puttana (facevo davvero paura, ma in fondo era Halloween.. :) o perché davvero la sua cultura avesse barriere cosi' fitte fino a non accettare altri mondi.

Giorni fa parlo con un ragazzo Italiano di Milano, venuto qui per il fine settimana. Dopo un po' di sue domande sul Belgio, sul lavoro e sulla crisi, gli domando cosa ne pensasse di Berlusconi, dei festini e della situazione politica attuale. Festini? Quali festini? Mi domanda meravigliato e ancor più meravigliato lo guardo io. Lui non ha internet a casa, non compra giornali e dall'ufficio ha poco tempo per navigare, ma guarda sempre il tg uno la sera. E allora gli parlo delle torte di Berlusconi, dell'amico Tarantini indagato, delle foto, delle interviste, delle showgirl e dei coglioni in politica; gli parlo dei voli di stato usati per trasportare ragazze alla villa e della legge applicata immediatamente per includere voli, passeggeri ed equipaggio sotto la tutela dei servizi segreti in modo tale che nessun altro potrà mai divulgare foto e anche la magistratura dovrà chiedere permessi prima di accedere a materiali; gli parlo del processo Mills e del lodo Alfano; gli parlo del dl sulle intercettazioni, sulla sicurezza, delle ronde (ma almeno di queste aveva sentito parlare) e degli schizzi di fanatismo; gli parlo del G8, delle parole di Obama rivolte a Napolitano e non a Berlusconi, del cinema con sfondo una catastrofe, dei giornalisti ignorati, del successo insuccesso e sulle risposte insensate dei giornali e dei politici Italiani a quelli esteri e di perché Berlusconi non e' un salvatore e che il problema non e' la sua vita privata ma la falsità; gli parlo dell'opposizione di una sinistra inesistente, della libertà di stampa e della falsa morale del Papa e del riso amaro e di non sorprenderci se poi insegnano Italiano con certi argomenti; ma poi mi fermo, perché se in principio mi seguiva incuriosito, meravigliato, poi ha iniziato a diventar perplesso, quasi intimorito, poi infastidito, quasi offeso. Mi sono zittito.
Non volevo criticare la sua bilancia ed i suoi compromessi, stavo soltanto parlando di alcuni eventi degli ultimi mesi riguardanti il nano e la patria comune.

Posso far ascoltare i Pink Floyd a Nan: non mi interessa se penserà al suo governo, se scoprirà le censure o se guarderà in modo diverso i suoi connazionali in patria; alla fine ad ogni modo ascolterà nuova musica, buona musica, magari gli piacerà, magari cercherà altre canzoni, altri gruppi, ma sarà tutto frutto di una sua scelta; sapendo che quei gruppi esistono, che altra musica esiste, sarà lui a decidere cosa gli piace e cosa no, conoscendo altri stili, confrontandoli. L'importante e' sapere. Tutto qui.

Nota sul titolo: in realta' il 2 e' forzato, il primo di estremismi paralleli e' sul blog di dublino.

13 comments:

chicco ha detto...

Ho imparato che quando una persona e' completamente all'oscuro di alcuni argomenti. Quando insomma questa persona e' chiusa nella sua campana di vetro, anche quando apri un buco nel vetro per farlo uscire, questa persona fara' fatica ad uscire e probabilmente reagira' disprezzando la liberta' (o la verita') che e' fuori. Quindi ho capito, che le verita' vanno servite lentamente, in diverse pietanze, partendo dalla piu' dolce, fino ad arrivare, lentamente a quella piu' amara...

LaVero ha detto...

Gean Bel post Andima.

Zax (Andrea) ha detto...

Purtroppo il tizio Italiano che hai incontrato non è una rarità ... la gente in Italia non sa niente di quelle faccende, e (purtroppo) se ne infischia e anche quando raccoglie qualche info in più ... resta scioccata / sorpresa solo per qualche attimo, poi scrolla le spalle e via così.
La tua esperienza con il collega cinese non mi ha sorpreso, e credo che (almeno questa volta) non si tratti della censura cinese.Tra gli studenti cinesi / coreani / giapponesi che ho conosciuto a scuola a Londra, NESSUNO aveva mai sentito parlare di LIVE AID !

vabbè

Andrea

andima ha detto...

@chicco
sono d'accordo e spero che in queste cose l'appetito venga mangiando:)

@LaVero
thanks!:) onestamente e' la prima volta che parlo di politica in uno dei miei blog, di solito ne stavo alla larga e probabilmente facevo parte della seconda parte del post. Ultimamente mi sto informando un sacco, ma (riprendendo la metafora di chicco) mi ci son buttato come in un'abbuffata e forse ora ne ho un'indigestione..:(

@Zax
Ci rimani male se ti dico che neanche io ho mai sentito parlare dei LIVE AID?:P ops.. ok ho appena googlato, si', avevo solo dimenticato la sigla:)
per la prima parte del commento, si' lo so, purtroppo non e' una rarita', vedere soltanto i telegiornali in tv e' come vedere un film, vedere l'opinione del regista, i punti di vista, gli zoom, quello che la ripresa non filma non sara' mai proiettato..

vinz_745 ha detto...

Ottimo post. Purtroppo sono costoro che decidono i destini, politici e non, di un paese.

C'è anche un'altra notizia che a questa persona sarà senz'altro sfuggita veltroni riabilita craxi. Questo è veramente il colmo. Ritiro ufficialmente il voto al PD.

andima ha detto...

ecco vinz, proprio oggi Gilioli scommette sull'ennesima censura dei telegiornali italiani, gli piace vincere facile eh:) e sara' un'altra notizia da sapere ma messa a tacere:/

Belguglielmo ha detto...

È che la disinformazione è una modalità della coscienza.

Paolo Valteroni ha detto...

Bravo Andima, te continua a parlare di queste cose con chiunque abbia voglia di stare ad ascoltarti, poi stara' a loro scegliere di darsi magari una "svegliata" o tornare a "dormire" nella realta' che conoscono.

bacco1977 ha detto...

ed aggiungi questa per il tuo amico:

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/treviso-scuola/treviso-scuola/treviso-scuola.html

Non e' che forse l'esperienza all'estero ci sta formando positivamente?

andima ha detto...

@Belguglielmo
si' hai ragione, non sapere a volte fa stare meglio, e' sicuramente un benessere, alla fine come in Matrix ognuno potrebbe essere libero di prendere qualsiasi delle due pillole.. ma 10, 100, 1000 non saperi diventano poi il potere di pochi.

@Paolo
forse dormivo anch'io fino a qualche mese fa, mi son svegliato di colpo e adesso soffro di insonnia;)

@bacco
non ho dubbi sul fatto che l'esperienza all'estero formi positivamente, che sia un'esperienza temporanea o di una vita, e' qualcosa che fa crescere su tanti fronti e anche bloggare aiuta tantissimo secondo me, leggere esperienze altrui e commentarsi a vicenda, partecipare a discussioni, scambi di opinioni, sapere, conoscere, imparare. ecco che ritorno al tema del post!:)

RobSalento ha detto...

Compa'tra le eventuali future mete niente cina va..

comunque eri davvero orribile vestita da puttana..ahah lo ricordo bene!

sembravi uscito fuori dal video di Thriller...

ciao bello

andima ha detto...

eheheh rob tu te le ricordi bene quella notte eh! fu a quel party che conoscesti il tuo amore;)

RobSalento ha detto...

ahhahahha..si lo so...e per questo devo dire grazie anche al tuo di amore e alla sua festa!