mercoledì 4 novembre 2009

Parentesi necessaria

Avevo in mente questa animazione da un po' di tempo ma il tempo si sa e' di quelle risorse di cui non si ha mai abbastanza. Approfittando della settimana di ferie della scuola di francese, ho ritagliato un po' di sessioni serali e alla fine son riuscito a terminare questo piccolo omaggio a Luigi Pirandello.
La ventina di lettori del mio libro sapranno sicuramente quanto mi siano care le parole del brano, spero quindi che la povera animazione non distragga da quella che, in definitiva, e' davvero una parentesi necessaria in qualsiasi istante, continuando ad essere attuale nonostante le stravolgenti evoluzioni sociali avvenute durante il (quasi) secolo che ci separa dalla nascita di queste parole. Buona visione:)


6 comments:

Marco Nigro ha detto...

beh...l'animazione minimal rende molto l'idea...magari in questo modo si conosce con un video qualcosa che probabilmente non verrebbe mai letto...o letto, ma dimenticato...
da suggerire agli insegnanti di italiano...
( ovviamente non hai fatto mai un corso di dizione...ma c'è enfasi...ed è quello che conta..)
ciao paccione...

andima ha detto...

nientedimeno la dizione:) si' hai ragione, un corso lo feci ma troppi anni fa, ma l'importante non e' ne' la voce ne' l'animazione, solo le parole;)
grazie per essere passato da qui:)

Zax (Andrea) ha detto...

Bello. Purtoppo non conosco pirandello e (non sapendo cosa cercare) non riesco a trovare il testo del video. Hai un link ?

Andrea

andima ha detto...

Zax il testo del video lo avevo aggiunto alla pagina youtube della clip, qui:
http://www.youtube.com/watch?v=ufvCV-D8FUY&feature=player_embedded

Zax (Andrea) ha detto...

ops non l'avevo notato. Grazie 1000 Andima !

Pazuzu Uzu ha detto...

Riflessione molto interessante, che tra l'altro non si discosta di molto dalla mia.
Casualmente proprio ieri con Massimo (aka Mangoo) discutevamo proprio di Pirandello e di come e di come le tecnologie odierne ci abbiano avvicinato di molto alla sua concezione della realtà.
In pratica, se mi si permette l'iperbole, stiamo diventando una combinazione lineare di funzioni d'onda, riuscendo non si sa come, a quantizzare la nostra macroscopicità...