lunedì 25 luglio 2011

Maratona della Birra di Bruxelles, 2011

E anche quest'anno una massa frenetica di maglie gialle e sorrisi si è sparsa per il centro della città in cerca delle 10 birre da degustare, dei 6 simboli della maratona da fotografare, delle risposte al quiz da completare, durante la oramai famosa (ma non troppo) maratona della birra di Bruxelles. E come l'anno scorso, bisognava far in fretta per terminare il percorso e raggiungere la discoteca finale, che allo scoccare dell'una e mezza si chiudeva il traguardo e cominciava la festa.

Alcune delle persone vittime della maratona, ogni foto +5 punti!
Quest'anno però, un po' l'esperienza un po' la saggezza (ma neanche troppa), mi han fatto preparare meglio ed arrivare al traguardo, visto che durante la scorsa edizione mi arresi all'ottava birra, privo di sensi e decenza. Il segreto è anche non berle fino in fondo (e adesso lo so), o almeno non tutte, se non si vuole terminare a quattro zampe e vedersi rifiutare il taxi del ritorno a casa per paura di getti improvvisi, che le birre belghe son decisamente forti e dieci in poche ore son state una bella sfida per i 549 maratoneti di quest'anno.

Ma il bello della maratona è che non è una corsa di ubriaconi a bere a più non posso, ma anche e soprattutto un gioco, un'occasione di incontri e scoperte, facce nuove di ragazzi e di Bruxelles. Questa volta ho conosciuto anche gli organizzatori (che conoscevano il blog, addirittura) ed una coppia italiana che era lì proprio grazie al blog, che lo avevan letto su queste pagine virtuali e avevano deciso di partecipare, e io mi son quasi commosso, a sentire certe cose, che quasi gli volevo offrire una birra, ma non era il caso, lì, in quel momento, sarà per un'altra volta.
Lo so, lo so, sono 9, l'anno scorso erano 8, ho dimenticato di fotografare l'ultima,
un po' allegro un po' frettoloso, e così sarò costretto a partecipare anche l'anno prossimo.
Puntare a vincere la maratona è vivamente sconsigliato, non perché ve lo chiede il vostro fegato cantando lacrime napoletane magari con l'accento sbagliato, ma perché si finirebbe per non divertirsi, scappando da un punto all'altro senza potersi fermare per una chiacchiera, un brindisi, una risata con amici ma soprattutto con altri maratoneti che non aspettano altro che condividere con gente nuova quest'esperienza appassionante.
Purtroppo, come ogni anno, bisogna far in fretta per le iscrizioni, che esauriscono in poche ore e precludono una serata da non perdere. Per il prossimo anno allora restate sintonizzati, che non mancherò di ricordarvelo;)
Tutti i concorrenti prima della partenza. Da qualche parte, nella foto, c'è anche andima.

2 comments:

Alekos ha detto...

Cosi' come l'Oktoberfest, la prima volta si degenera, ma al secondo tentativo ci si arriva piu' saggi e preparati!

Bravo Andima!!!

andima ha detto...

@Alekos
eheeh decisamente d'accordo:)