lunedì 10 ottobre 2011

Cose che solo a Bruxelles

Poi ti ritrovi in un locale notturno brussellese, tale Madame Moustache, tra luci rosse e musiche sintetiche, che loro, le luci, anche se non accese sanno trasmettere ritmi e metriche, mentre una birra ovviamente insieme e poi un'altra con lui e un brindisi con gli altri, che in pista la folla già freme e la birra barcolla tra gesti altrui maldestri, ma poco importa mentre il corpo trasmette il segnale e allora ti dirigi di fretta ai bagni, è sempre lei, la birra fatale, a te il sollievo e a loro i guadagni, pensi, già, perché a Bruxelles si paga per farla anche se hai già pagato l'ingresso, Un euro tutta la serata o 40 centesimi alla volta, dice il tizio che parla, parla e ti chiede il compromesso e per un euro ha già pronto il timbro per tutta la serata, un timbro solo per il bagno, ridi e vai per i 40 con la vescica emozionata. Panta rei con offerta, pensi, se ne fai tanta, cose che solo a Bruxelles, surrealismo in continua scoperta.

12 comments:

Fra ha detto...

...l'ultima volta che ci sono stata c'era un cartello che prometteva "pipi à volonté" dietro il pagamento di 50 centesimi. Non è piaciuto ad alcune ragazze, che hanno preso a male parole il guardiano del cesso...

TopGun ha detto...

In questo Dublino batte Bruxelles :D

gattosolitario ha detto...

Questa cosa dei bagni a Bruxelles mi fa proprio strano :D

Belguglielmo ha detto...

Non me ne parlare che appena arrivai a Bruxelles ebbi una litigata colla madame pipi' del ristorante Bazaar... Ma quando sei stato, non mi dire che hai visto il concerto degli Hidrogenesse? Io causa orecchio perforato me lo sono perso...

andima ha detto...

@Fra
eheheh pipì a volontà è anche meglio del timbro, comunque anche il timbro ha scatenato qualche reazione contraria, è la prima volta che entro in un locale dove paghi all'ingresso e ti danno il timbro e poi vai in bagno e ti offrono un altro timbro, poi finisci con l'andare al bagno e.. aspettare il momento giusto e... con un po' di disinvoltura e... non pagare ;)

@Top
Non iniziamo coi confronti che poi escono i "sindromati" tipo zombie :P

@gatto
Immagina questa situazione (esperienza reale): vai al cinema, paghi 9 euro all'ingresso, ti siedi in sala, 15 minuti di solita pubblicità ma devi arrivare prima perché i posti non sono assegnati, gli ultimi 2 minuti ti scappa la pipì, corri in bagno, zack! la signora ti chiede 50 centesimi che tu non hai, te la stai facendo sotto, ha il film che sta per iniziare e non puoi perdere tempo, ma devi tornare dentro a prendere spiccioli :/ oppure paghi con 10 euro e torni con 8 chili di spiccioli in tasca :D

@Belgugliemo
son andato venerdì, tra l'altro ho scoperto un altro piccolo caffè lì a St. Catherine, che non conoscevo, caffè Merlo, carino.

Raffy ha detto...

Wooow ma questo blog è davvero INCREDIBILE, soprattutto dato che sarò qui a Bruxelles per 3 mesi!!!
Già ho segnato, grazie a qualche prima lettura, un paio di cose da fare/non fare/ vedere/non mangiare!
Sarai davvero il mio Cicerone in questa esperienza!! Spulcerò ancora un po i post vecchi ma tu per caso faresti una lista di posti dove andare a mangiare, locali per la sera e cose da vedere?!?!.....non stile guida Michelin, qualcosa di autentico e che si scopre solo nel tempo! ti ringrazio per questo blog e chi sa magari un giorno ci acchiapperemo mentre paghiamo i 40 cents al bagno hehehehehe!! Ciaooo

Anonimo ha detto...

Ciao, a me non ha mai dato fastidio questa cosa del bagno a pagamento: ovunque vai in Belgio paghi per il bagno, ma è pulitissimo, la maggior parte delle volte è stato appena pulito, quindi quei cents secondo me sono ben spesi. Sempre meglio che andare gratis e trovare una latrina, come in italia, oppure pagare, anche tanto, 1€ in alcune stazioni, e trovarelo stesso tutto lurido

andima ha detto...

@Anonimo
d'accordissimo, anche se non vero per il 100% dei casi (capita anche qui di pagare e non trovare qualcosa propriamente pulito, ma credo sia normale quando l'uso e' massimo, in un pub o una discoteca), credo comunque che pagando l'ingresso un servizio del genere dovrebbe essere incluso (tipo al cinema per dirne una), comunque qui si rideva più del timbro, come idea, un timbro per il bagno, che del concetto stesso.

@Raffy
concento di poter aiutare condividendo informazioni. Se hai qualche domanda, puoi usare la sezione dedicata o navigare tramite i tag. Su posti dove andare a Bruxelles, ho qualcosa in draft ed in più proprio in settimana la prof di francese, brussellese di nascita, ci ha dato una lista di posti super-brussellesi da provare (ristoranti, brasserie, caffè, etc.) e sarebbero quasi da condividere, magari preparo qualcosa.

TopGun ha detto...

i sindromati ce li mangiamo a colazione.

andima ha detto...

@Top
il problema è che c'è sempre chi ne fa indigestione;) non bisogna mai esagerare, lo diceva sempre la nonna

Belguglielmo ha detto...

Io grande fan del Merlo, il locale fiammingo che pure di lunedì sera è pieno di studenti, artisti, designers ed altri miracolati del welfare locale. Un giorno farò un post sui posti dove andare e quelli dove *non*.

andima ha detto...

@Belgugliemo
ah quindi confermi la mia impressione: stranamente sembrava ci fossero solo fiamminghi, non si udiva nessuno parlare francese e il barista rispondeva volentieri in inglese ad alcune ragazze spagnole che litigavano con un francese balbettante. Sarà l'influenza del teatro fiammingo, che se non sbaglio non è molto lontano da quelle parti?