Se non vi piace chiamarla casa perche' magari di casa ce n'e' una sola o perche' fondamentalmente pensate solo a qualcosa di temporaneo per qualche annetto o anche meno, diremo trovare un posto in cui stare, ad ogni modo e' sicuramente una delle prime priorita' nel momento stesso in cui s'inizia un'avventura all'estero. Le alternative sono generalmente le stesse di ogni altra citta': affittare una stanza in un appartamento condiviso con altre persone o affittare un appartamento (ammobiliato o non). Per la prima scelta non posso essere molto d'aiuto (anche se i dettagli che seguono possono interessare entrambe le categorie), perche' spostandoci qui l'azienda mi ha pagato un alloggio temporaneo e poi ci siam diretti alla seconda opzione; ad ogni modo per affittare una camera uno dei siti web suggeritomi dal mio collega francese dovrebbe fare al caso vostro: appartager.be.
Per affittare un appartamento i siti web di riferimento sono: immoweb.be, vlan.be (il primo e' decisamente migliore perche' solitamente comprende maggiori dettagli). Trovato l'annuncio che piu' stimola, non resta altro che chiamare: se parlate francese non avrete alcun problema, altrimenti poche frasi in francese saranno sufficienti per prendere un appuntamento (attenti a capir bene l'ora!), altrimenti potete chiedere di parlare inglese (caso mio) e alla domanda "parlez vous angle'" vi risponderanno al 90% "a little bit" ma in realta' sono campioni di modestia, perche' nel momento stesso in cui iniziano a parlare Inglese vi rendete conto non solo di quanto l'ambiente sia internazionale, ma di quanto in mezza Europa l'Inglese e' oramai lingua parlata e l'Italia appartiene all'altra meta':(
Ottenuto l'appuntamento, la cosa migliore e' consultare il sito web dei trasporti di Bruxelles per avere informazioni esatte su come arrivare in orario senza perdersi; un consiglio, comprate sempre una mappa dettagliata della citta', di quelle con libretto contenente un indice delle strade, vi servira' sistematicamente.
Ottenuto l'appuntamento e giunti a destinazione, non vi resta che visitare l'appartamento. Ne vedrete di tutti i tipi, le suddivisioni delle camere spesso sono un po' diverse dalle abitudini Italiane: siamo in un'altra nazione, bisogna adattarsi alle abitudini locali. La cosa che probabilmente vi potrebbe lasciare un po' perplessi e' la separazione del bagno: spesso aprirete una porta entrando in quello che in Italia sarebbe uno sgabuzzino e vi troverete di fronte soltanto il water, niente lavandino, niente mobilia, soltanto il water; questa "stanza" ha anche uno nome "tecnico" che al momento mi sfugge (ma probabilmente perche' al momento e' il Francese che mi sfugge:). Ad ogni modo non e' un buon motivo per scartare un appartamento e non tutti i bagni sono divisi in questo modo, ma ovviamente de gustibus.. Altra cosa molto normale qui e' l'assenza della lavatrice: le lavandarie sono ovunque, ad ogni angolo e la maggior parte degli appartamenti non e' provvisto di lavatrice; spesso vengono fornite ad uso condominiale, e' un buon compromesso: nello scantinato o in una stanza dedicata, c'e' una lavatrice condivisa da piu' appartamenti (beh, almeno non e' pubblica!).
Molto comuni qui sono i loft/duplex; pensate un po' ad una nostra manzarda, un appartamentino di solito a due piani, dove il secondo piano non e' altro che un letto posto su un soppalco. Alcuni sono davvero carini (io ne ho affittato uno:).
Troverete annunci per appartamenti ammobiliati e non: ammobiliato spesso vuol dire fornito con qualita' un po' scadente ma dipende anche dal vostro budget (in generale troverete roba comprata all'Ikea); non ammobiliato vuol dire comprensivo della fornitura relativa alla cucina, al bagno, nient'altro. Per quanto riguardo le zone, consiglierei Etterbeek, Ixelles, Saint Gilles, Schaerbeek; alcune sono piu' "europee" di altre per la popolazione del quartiere, altre sono sicuramente piu' care ma ben localizzate, anche se il vantaggio migliore e' sempre essere a pochi minuti ad uno stop della metro; sono sicuro che esistono tante altre zone in cui trovare posti carini, ma io ho preferito non allontanarmi troppo dal centro. Se una zona vi piace davvero, non affidatevi soltanto ai siti web sopra citati, ma provate a passeggiare nei dintorni, troverete molti annunci per strada. Non appena trovate qualcosa che vi piace, non perdete tempo! Uno, due giorni, non di piu', altrimenti qualcun altro prendera' il vostro posto. Se trovate annunci di appartamenti disponibili da piu' di un mese, solitamente e' perche' qualcosa non va (qualita', locazione, quartiere, etc, insomma potrebbe essere lo scarto di tutti gli altri).
Una volta fatta la scelta, leggete attentamente il contratto! Ho sentito diverse storie su contratti con clausole strane, spesso ci provano (tutto il mondo e' paese.. ). Una cosa molto importante e' il deposito (o caparra): non darlo mai in contanti al proprietario, la cosa migliore e' andare in banca (ipotesi di base: avete gia' un conto aperto in Belgio) e mostrando il contratto di affitto e' possibile chiedere il blocco del deposito (una, due, tre mensilita', dipende dal contratto). La banca vi rilascera' un documento che dovra' essere firmato anche dal proprietario di casa ed e' fatta: in questo modo le due parti non toccano i soldi, che vengono congelati fino alla scadenza del contratto.
Ovviamente tutto questo e' frutto della mia esperienza nel trovare casa, magari nei commenti trovere informazioni migliori/contraddizioni/consigli o avrete un'esperienza totalmente differente: ad ogni modo, in bocca al lupo;)
Bruxelles, la citta' dei fumetti
Probabilmente son capitato a Bruxelles nell'anno giusto per me, nell'anno in cui tutta la citta' si colora di fantasia, sulle mura del centro, dietro l'angolo che non ti aspetti, sulla facciata del palazzo che ti trovi di fronte, ecco che appaiono giganteschi personaggi e come in un mondo che hai in testa ma non si esprime, come quelle idee che apri gli occhi e son gia' scomparse, ecco che la fantasia incontra la realta', qui in Belgio dove la fumettistica e' davvero molto sentita (a giudicare dai tanti negozi di collezionismo e librerie dedicate), qui patria del famoso Tintin, qui dove adesso andima passeggia per il centro nell'anno del comics strip: c'e' addirittura una mappa da poter seguire in modo da scoprire tutti i muri della citta' dove son stati dipinti personaggi di ogni genere, a volte giganteschi da coprire diversi piani, a volte lanciati in un cielo immenso che si contrappone al grigiore di questi giorni. E ti accorgi di come la fantasia, quella da bambino, quella da non dimenticare, e' tra le prime fonti di sorrisi.
Passeggiando per il centro, non sei mai solo:
e magari incontri Tintin in una delle sue avventure lungo la strada che porta al Manneken Pis:
per ritrovarlo poi gigante all'ingresso di Gare du Midi:
Ora vi lascio con il mio preferito, lontano dal centro e trovato davvero per caso.
Credo che tutte le citta' dovrebbero coprirsi periodicamente di fantasia, farebbe sicuramente bene all'umore..
Passeggiando per il centro, non sei mai solo:
e magari incontri Tintin in una delle sue avventure lungo la strada che porta al Manneken Pis:
per ritrovarlo poi gigante all'ingresso di Gare du Midi:
Ora vi lascio con il mio preferito, lontano dal centro e trovato davvero per caso.
Credo che tutte le citta' dovrebbero coprirsi periodicamente di fantasia, farebbe sicuramente bene all'umore..
il trasloco aereo
Complici i costi bassissimi di voli infrasettimanali, in tre giorni ho volato due volte sulla tratta Bruxelles-Dublino per traslocare tutta la roba che avevo lasciato in Irlanda a casa dei ragazzi: martedi' sera atterro a Dublino alle 19 con valigie vuote, mercoledi' mattina torno a Bruxelles alle 9, svuoto tutto, lo stesso giorno rivolo a Dublino alle 22 con valigie nuovamente vuote, giovedi' mattina ritorno a Bruxelles alle 10: trasloco completato.
Ovviamente non e' stato dei trasloci meno stressanti di questo mondo, ma sicuramente ne e' valsa la pena incontrare di nuovo i ragazzi e la piccola famiglia che oramai si e' costituita a Dublino, nonostante i tanti gia' andati via, e' che mi aspetta sempre con un sorriso, mi accoglie sempre con un abbraccio, mi trasmette quel benessere di casa, di pace, di chiacchiere serene, smorfie amiche, anche solo in uno sguardo, anche solo in una battuta; e dimentico i tanti non lo so di questo periodo, meglio lasciarli alle spalle per un po', meglio farsi attraversare da umori sereni, da sorrisi conosciuti, che non scompaiono poi al momento dei nuovi saluti, dell'ennesimo addio, ma quale addio? Chi si vuole bene non si dimentica, le distanze non esistono. Ciao ragazzi;)
Ovviamente non e' stato dei trasloci meno stressanti di questo mondo, ma sicuramente ne e' valsa la pena incontrare di nuovo i ragazzi e la piccola famiglia che oramai si e' costituita a Dublino, nonostante i tanti gia' andati via, e' che mi aspetta sempre con un sorriso, mi accoglie sempre con un abbraccio, mi trasmette quel benessere di casa, di pace, di chiacchiere serene, smorfie amiche, anche solo in uno sguardo, anche solo in una battuta; e dimentico i tanti non lo so di questo periodo, meglio lasciarli alle spalle per un po', meglio farsi attraversare da umori sereni, da sorrisi conosciuti, che non scompaiono poi al momento dei nuovi saluti, dell'ennesimo addio, ma quale addio? Chi si vuole bene non si dimentica, le distanze non esistono. Ciao ragazzi;)
I monumenti che fan la pipì (e un itinerario turistico per Bruxelles)
L'attrazione probabilmente più visitata di Bruxelles è il famosissimo Manneken Pis, una piccola statua di bronzo raffigurante un bambino che fa la pipì in una fontanella; numerose sono le leggende che ne descrivono il significato, dal salvatore della città avendo fatto pipì su degli esplosivi posti alle mura di difesa, spegnendoli ed evitando un'invasione straniera, al bambino smarrito da una madre e poi ritrovato mentre faceva la pipì per strada proprio nell'incrocio dove oggi c'è il monumento, esattamente qui.
La Lonelyplanet scrive che insieme alla Molly Malone di Dublino e la Sirenetta di Copenhagen, siano i tre monumenti più inutili d'Europa nella statistica dei più visitati, ma fondamentalmente credo che il turismo abbia bisogno di questi simboli, i classici da foto per dire sono stato lì.
Quello che molti turisti non sanno è che il Manneken Pis ha anche una sorellina, Jeanneke Pis, di fabbricazione molto più recente e situata alla fine di una stradina senza uscita, a pochi passi dalla Gran Place, esattamente qui.
Ancora più ricercato è l'ultimo della serie, Zinneke Pis, il cane randagio che imita i primi due e la fa per strada. Il simpatico cane si trova esattamente qui.
La famiglia adesso è completa o spunterà qualche altro monumento che fa la pipì?:)
Qui una mappa dei tre monumenti, con il percorso a piedi per raggiungerli:
Visualizza la mappa Brussels's Pissing monuments in dettaglio.
Itinerario turistico per Bruxelles
Ovviamente visitare le tre sculture appena descritte, vuol dire visitare la città, o almeno il suo centro e le attrazioni turistiche. Un itinerario consigliato è il seguente:
Per comodità, in quanto a mappa e descrizione, possiamo dividere l'itinerario in due parti, da poter esser percorse nell'arco della stessa giornata o durante un fine settimana, in base alle ore di luce, al clima ed alle energie personali! Potete muovervi a piedi o grazie ai trasporti pubblici.
La prima parte dell'itinerario su Bruxelles inizia fuori dal centro e ci porta lentamente nel cuore della città, per arrivare al punto di partenza potete prendere la metro (linea 1 o 5) dal centro e fermarvi alla stazione Merode. Da questo punto potrete vedere:
Da questo punto è possibile continuare con la seconda parte dell'itinerario:
La seconda parte dell'itinerario inizia in Mont des Arts (potete raggiungerlo a piedi, con tram 92 o 94, con metro 1 o 5 fermata Parc + 5 minuti a piedi):
Se avete intenzione di visitare le tre sculture e quindi il centro di Bruxelles, i seguenti approfondimenti potrebbero interessarvi:
La Lonelyplanet scrive che insieme alla Molly Malone di Dublino e la Sirenetta di Copenhagen, siano i tre monumenti più inutili d'Europa nella statistica dei più visitati, ma fondamentalmente credo che il turismo abbia bisogno di questi simboli, i classici da foto per dire sono stato lì.
Quello che molti turisti non sanno è che il Manneken Pis ha anche una sorellina, Jeanneke Pis, di fabbricazione molto più recente e situata alla fine di una stradina senza uscita, a pochi passi dalla Gran Place, esattamente qui.
Ancora più ricercato è l'ultimo della serie, Zinneke Pis, il cane randagio che imita i primi due e la fa per strada. Il simpatico cane si trova esattamente qui.
La famiglia adesso è completa o spunterà qualche altro monumento che fa la pipì?:)
Visualizza la mappa Brussels's Pissing monuments in dettaglio.
Itinerario turistico per Bruxelles
Ovviamente visitare le tre sculture appena descritte, vuol dire visitare la città, o almeno il suo centro e le attrazioni turistiche. Un itinerario consigliato è il seguente:
Per comodità, in quanto a mappa e descrizione, possiamo dividere l'itinerario in due parti, da poter esser percorse nell'arco della stessa giornata o durante un fine settimana, in base alle ore di luce, al clima ed alle energie personali! Potete muovervi a piedi o grazie ai trasporti pubblici.
La prima parte dell'itinerario su Bruxelles inizia fuori dal centro e ci porta lentamente nel cuore della città, per arrivare al punto di partenza potete prendere la metro (linea 1 o 5) dal centro e fermarvi alla stazione Merode. Da questo punto potrete vedere:
- A: si parte con il Parc du Cinquantenaire, parco creato per l'anniversario dei 50 anni dell'indipendenza del paese con il suo famoso arco (secondo più alto del mondo dopo quello di Parigi), vale una passeggiata (ed anche una visita al museo nazionale).
- B: all'uscita del parco siamo nel quartiere delle istituzioni europee, di fronte a voi il palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea, a lato il Consiglio Europeo.
- C: scendendo lungo questa strada arriveremo al Parc Leopold, vale una passeggiata che ci porterà dietro il Parlamento Europeo (o Capriccio di Dio).
- D: siamo in Place du Luxembourg, di fronte a noi l'ingresso del Parlamento Europeo. In questa piazza il giovedì sera potrete trovare una miriade di expats rilassarsi dopo una giornata di lavoro, se siete a Bruxelles il giovedì sera, beh è il posto dove andare.
- E: percorso obbligato per avvicinarci al centro ed entrare finalmente nel pentagono (o piccola cintura).
- F: di fronte a noi il Palazzo Reale, sede degli uffici reali (la famiglia reale vive in un altro palazzo reale, quello di Laeken, poco fuori il centro di Bruxelles e nei pressi dell'Atomium, ma non visitabile). Alle nostre spalle il Parc Royale.
- G: una lunga passeggiata ci porterà fino alla piazzetta del Petit Sablon, circondata da sculture richiamanti le confederazioni medioevali dei mestieri, ottimo per qualche foto ed una pausa.
- H: il Palazzo di Giustizia, enorme, il più grande d'Europa, in tutta la sua maestosità e sempre con lavori in corso, vale una visita se avete tempo. Da qui potrete vedere una panoramica del centro di Bruxelles. Un elevatore gratuito vi porta in una piazzola con al centro la Scimmia De Aap, una delle tante piccole fontanelle situate nel centro di Bruxelles. Se volete continuare lungo Rue de Haute, rimarrete sorpresi dai tanti negozi di mobili ed antiquariato, vale una passeggiata che ci porterà attraverso un percorso diverso alla Place du Grand Sablon.
- I: faremo marcia indietro, per arrivare alla piazza Sablon, con la sua cattedrale e botteghe d'arte e mobili antichi. Una visita da Marcolini, ciocciolatiere tra i più cari, è quasi d'obbligo. Se a questo punto avete fame, una pausa a Le Perroquet non vi deluderà.
Da questo punto è possibile continuare con la seconda parte dell'itinerario:
La seconda parte dell'itinerario inizia in Mont des Arts (potete raggiungerlo a piedi, con tram 92 o 94, con metro 1 o 5 fermata Parc + 5 minuti a piedi):
- A: la piazzola di Mont des Arts offre diversi spunti, dal museo di Magritte (merita una visita), al MIM (Museo degli Strumenti Musicali) con la sua bellissima facciata in art noveau (anche se non volete visitare il MIM, potete entrare ed arrivare al caffè situato all'ultimo piano, un po' caro ma con vista sul centro di Bruxelles, ottima per foto e sospiri).
- B: scendendo ci apprestiamo ad andare alla Grand Place, passando per un belvedere e dei simpatici giardinetti.
- C: continuando il nostro cammino arriveremo in una piazzola dove c'è sempre un mercatino di oggettistica, terrazze e bar per turisti, nonché l'ingresso alla Galleria Reale, che vedremo più avanti.
- D: la Grand Place è a un passo e merita di essere vista ed ammirata, ogni edificio è un'opera d'arte, se fissate bene il portone e la torre del municipio medioevale vi accorgerete di un'asimmetria incredibile: fu un errore che causò il suicidio dell'architetto.
- E: una piccola camminata nel centro storico ci porterà al Manneken Pis, simbolo di Bruxelles, sempre accerchiato da miriadi di turisti. Stanchi e assetati? Un posto sicuramente da visitare è il Goupil le Fol caffè, non ve ne pentirete.
- F: torniamo sui nostri passi per visitare la Galleria Reale e le sue preziose botteghe: è la galleria commerciale più antica d'Europa, qui, nel negozi Neuhaus, fu creato il primo cioccolatino ripieno. Se volete fare un break, a due minuti dalla sinistra dell'entrata della galleria c'è come un piccolo arco, una porta, che sembra portare ad una entrata privata e invece è l'ingresso del Toone, andateci e ordinate una Kwak.
- G: dall'uscita della galleria alla cattedrale di Saint Michel è un passo, noterete la somiglianza con Notre Dame di Paris, la cattedrale è utilizzata dalla famiglia reale per le proprie funzioni religiose.
- H: ancora una volta torniamo sui nostri passi per percorrere rue des bouchers e i suoi mille ristorantini (non fermatevi a mangiare, c'è di meglio). In questa strada troverete anche il Delirium caffè e le sue 2004 birre differenti, record del mondo per quantità.
- I: percorriamo il centro storico, troviamo la Bourse e potremmo anche fermarci a mangiare un cono di patatine fritte belghe, lì vicino, da Fritland.
- J: infine, se non siete stanchi, un'ultima passeggiata per visitare Place S. Catherine, con i suoi simpatici bar. Lì vicino potete trovare diversi ristoranti tipici con ottimi prezzi e qualità. Consigliato per provare piatti tipici belgi ed un'ottima atmosfera: La Fin du Siecle, qui.
- Place du Parvis de Saint-Gilles (tram 3 o 4, fermata Parvis de Saint-Gilles): quartiere pieno di vita, misto, un po' gitano, studentesco, da andare sicuramente al famoso Maison du Peuple.
- Place Flagey (tram 81, fermata Flagey): bella per la passeggiata lungo i due laghi e le sue terrazze, qui potrete provare tra le patatine fritte belghe più buone di Bruxelles (ma con una fila corta ma lentissima), ascoltare qualche concerto live al caffè Belga.
- Place Saint-Boniface (metro 2 o 6, fermata Porte de Namur + 5 minuti a piedi): piazzola piena di ottimi ristoranti e terrazze.
- Place Fernand Cocq (metro 2 o 6, fermata Porte de Namur + 5 minuti a piedi): ottime brasserie, un passaggio obbligato anche al caffè L'Amour fou.
- Place Jordan (metro 1 o 5, fermata Schuman + 5 minuti a piedi): ristorantini tipici e terrazze da provare, dall'odore diffuso nella piazzola vi accorgerete che c'è anche un chiosco di patatine fritte belghe, da provare!
- Place du Chatelain (metro 2 o 6, fermata Louise, poi tram 94, fermata Bailli): se siete a Bruxelles di mercoledì, è il posto dove andare, con il suo mercatino tipico e le tante terrazze animate da giovani che lì si incontrano una volta a settimana.
- Place du Luxembourg (metro 2 o 6, fermata Trone, o bus 27, 34, 38, 80 e 95, fermata Luxembourg): se siete a Bruxelles di giovedì, è il posto dove andare dalle 18:00 in poi, non molto belga ma sicuramente da vedere per l'atmosfera creata dagli expats, per bere qualcosa insieme e per cenare nei pub della piazzola: non aspettatevi pietanze belghe, qui siamo nella bolla europea.
- Place Maurice van Meenen (tram 3 o 4, fermata Horta, o tram 81, 83 o 97, fermata Lombardie): da andarci il lunedì, per il simpatico mercatino e un aperitivo dalle 19:00 in poi, vita brussellese, ed apprezzare il magnifico municipio di Saint-Gilles.
Se avete intenzione di visitare le tre sculture e quindi il centro di Bruxelles, i seguenti approfondimenti potrebbero interessarvi:
L'arrivo a Bruxelles
Atterrando all'aereoporto di Bruxelles, e' davvero facile raggiungere il centro della citta' utilizzando bus o treni, non e' necessario uscire dalla struttura dell'aereoporto: e' possibile salire su un treno (al piano -1) e raggiungere il centro (Gare Centrale) in poco tempo. Atterrando all'aereoporto di Charleroi, e' necessario utilizzare il servizio di navetta e raggiungere il centro di Bruxelles (Gare du Midi) in un'oretta di viaggio. Giunti al centro, le alternative sono innumerevoli grazie una rete di trasporti ben organizzata (treni, bus, tram, metropolitana); per qualsiasi tragitto cittadino e' davvero utile consultare il sito web dei trasporti a Bruxelles, tramite cui e' possibile generare piu' di un'alternativa per raggiungere una data destinazione da qualsiasi punto della citta'.
Ora siete a Bruxelles. Se la permanenza e' breve, una vacanza o qualcosa del genere, hotel e ostelli sono sparsi a centinaia per la citta'; il mio consiglio e' di consultare booking.com, grazie a foto e giudizi dei clienti e' possibile trovare buoni compromessi prezzo/qualita'. Se la permanenza e' piu' lunga, prima di trovare casa (scrivero' un altro post a riguardo, anche perche' sono ancora in cerca:) possono passare in media fino ad una quindicina di giorni (ma dipende molto dalla vostra sfortuna/pigrizia:). Io ho trovato un buon compromesso tramite quest'agenzia: il sito web non e' sicuramente una buona presentazione, ma il servizio non e' male e per permanenze temporanee (da un minimo di un mese) prima di trovare un posto migliore, si risparmia sicuramente rispetto ad un hotel avendo la comodita' di uno studio provvisto di cucina e connessione Internet, non troppo lontano dal centro della citta'. Further information coming soon:)
Ora siete a Bruxelles. Se la permanenza e' breve, una vacanza o qualcosa del genere, hotel e ostelli sono sparsi a centinaia per la citta'; il mio consiglio e' di consultare booking.com, grazie a foto e giudizi dei clienti e' possibile trovare buoni compromessi prezzo/qualita'. Se la permanenza e' piu' lunga, prima di trovare casa (scrivero' un altro post a riguardo, anche perche' sono ancora in cerca:) possono passare in media fino ad una quindicina di giorni (ma dipende molto dalla vostra sfortuna/pigrizia:). Io ho trovato un buon compromesso tramite quest'agenzia: il sito web non e' sicuramente una buona presentazione, ma il servizio non e' male e per permanenze temporanee (da un minimo di un mese) prima di trovare un posto migliore, si risparmia sicuramente rispetto ad un hotel avendo la comodita' di uno studio provvisto di cucina e connessione Internet, non troppo lontano dal centro della citta'. Further information coming soon:)
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