C'è un cinema enorme nascosto al Parvis di Saint-Gilles: e si chiama Aegidium, con grandi sale e scalinate in stile neo classico aperto nel lontano 1906, ci sarete passati mille volte davanti, ma dall'esterno è oramai solo una porta bianca, sporca, usurata, chiusa dal 1985 in attesa di lavori di ristrutturazione che passano da una società all'altra, tra l'amministrazione comunale che prova a trovar una soluzione e gli anni che accumulano polvere e tristezza. Dopo 30 anni forse si è accesa una luce e l'Aegidium potrebbe presto tornare a splendere. Ma in una città in cui le impalcature per rinnovare il Palazzo di Giustizia devono essere rinnovate perché troppo vecchie (perché i lavori durano - o sono bloccati - da 36 lunghissimi anni), la parola presto assume sempre connotazioni molto surrealiste. Vedremo.

La Galleria Inno del centro un tempo era d'art nouveau: e si chiamava À l'Innovation, sempre su rue Neuve, sempre ad opera di Victor Horta, inaugurata nel lontano 1901, ma tutto andò perduto nell'incendio più catastrofico della storia del paese, nel 1967, in cui morirono più di 250 persone e l'intero edificio andò distrutto. A mezzo secolo di distanza, le cause rimangono ancora incerte. Una foto, di una signora che si getta nel vuoto con la sua borsa, fa il giro del mondo e sembra quasi ricordarci quella del falling man delle Torri Gemelle. Per fortuna, lei, è ancora viva.
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