In giro con un mouse

Sebbene sian state pronte lì, in attesa, qualche anno, le immagini di Google Street View in Belgio sono disponibili soltanto da una settimana, causa vincoli di privacy vigenti nel paese che ne impedivano la pubblicazione e nonostante la lunga attesa non son mancate le polemiche. Ieri sera me ne son andato in giro per Bruxelles, dal divano di casa.
Il famosissimo Atomium, qui.
Lo spiazzale di Mont de Arts, qui.
La vecchia borsa, in pieno centro, qui.
Terrazze e bar in St. Gery, qui.
La bellissima Grand Place, qui.
L'enorme palazzo di giustizia, in eterna manutenzione, qui.
Il bruttissimo palazzone della Commissione Europea, qui.
A passeggio per il Parco del Cinquantenario, qui.
L'arco del parco, qui.
Il nuovo quartiere nei pressi della Gare du Nord, qui.
Il quartiere a luci rosse, con le ragazze in vetrina, un po' come ad Amsterdam,
solo che a Bruxelles è decisamente più squallido. qui.

Efficienze europee

Un uomo in una mongolfiera sorvolando una campagna belga si rese conto d'essersi perduto. Riducendo l'altitudine intravide una donna più giù. Discendendo ancora un po', gridò "Scusate, potete aiutarmi? Avevo promesso ad un amico d'incontrarlo un'ora fa, ma adesso non so dove mi trovi". La donna rispose "siete in una mongolfiera, a circa 30 piedi da terra, tra 40/41 gradi di latitudine, a nord, e 59/60 gradi di longitudine a ovest".

"Dovete essere un ufficiale della Commissione di medio livello!" disse il mongolfiere. "Lo sono", rispose la donna, "Sono del livello A*8. Come fate a saperlo?", "Beh", rispose il mongolfiere, "tutto quello che mi avete detto è tecnicamente corretto, ma non ho idea di cosa fare con questi dati ed il fatto è che sono ancora smarrito. Sinceramente, non mi siete stata per nulla utile. Anzi, avete anche ritardato il mio viaggio".

La donna da giù rispose "Dovete essere un alto funzionario della Commissione!", "Lo sono", rispose il mongolfiere, "Ma come lo sapevate?". "Beh", rispose la donna, "Lei non sa dove sia o dove stia andando. Siete salito sin dove siete adesso grazie ad una grande quantità d'aria calda. Avete fatto una promessa che non sapete mantenere e pretendete che gli altri risolvino il vostro problema. Il fatto è che siete esattamente nella stessa posizione in cui eravate prima di incontrarmi, ma ora, in qualche modo, è colpa mia".

Preso e tradotto da qui.

M'illumino d'accenti

Quando l'ho detto ai tasti degli accenti, che per usarne uno c'è chi ha avuto problemi, che "devi fare tre mosse con la mano molto poco pratiche", o che addirittura poi, anche dopo le tre mosse molto poco pratiche, succede che ci son "refusi di stampa dovuti ai programmi dei computer che tutti coloro che li usano regolarmente sanno che correggono automaticamente gli scritti", non m'hanno capito, per via delle mosse, per via dei programmi o per via dell'italiano, che quasi volevan andarli a conoscere, gli altri, i tasti della Biancofiore, ma ho detto loro che son tasti virtuali, roba nuova, d'iPad, e che poi bisogna lasciarla stare, la Biancofiore, che è un onorevole, appellativo che sottolinea la fiducia a lei assegnata da parte del popolo elettore (pensa te) e che altrimenti lei chiama la mamma "che è stata insegnante e ha seguito il mio percorso scolastico, oggi gravemente malata e che non ha bisogno di altri dispiaceri". E loro, i tasti degli accenti, non vogliano darne, di altri dispiaceri, solo che per calmarli poi ho dovuto accarezzarli un po', continuando come in una ninna nanna, a ripetere incapacità, immaturità, comicità, vanità, democraticità, bidè.

Breaking news

Vi ricordate la storia della matematica, delle scimmie e del Belgio? Ecco, ci rinuncio. La nuova teoria è che una scimmia all'infinito battendo tasti a caso su una tastiera potrebbe anche scrivere tutta la Divina Commedia e tutte le opere letterarie di questo mondo, grazie alla potenza e al fascino del caos, e allo stesso modo scegliendo a caso parti politiche e programmi potrebbe anche formare il governo migliore in qualsiasi paese del mondo, ovunque, ma non in Belgio, mi dispiace prof, ma qui in Belgio salta anche la legge dei grandi numeri, se insegnaste ancora, caro prof, vi toccherebbe darla quella mezzora in più al compito di matematica, adesso, che agli studenti queste cose non sfuggono mai, son furbi quelli lì, che nei bagni della scuola finirebbero per scrivere addirittura W il Belgio!, forse pure con due g, mentre quello, il Belgio, continuerebbe a star così, in cerca di una propria identità.

Nonna, se solo sapessi

Esci dall'ufficio con il sorriso del venerdì pomeriggio e prendi la metro di chi tira una valigia in fretta, chi un pensiero affaticato, chi il riflesso del finestrino opaco. Quando scendi alla tua fermata già non ricordi bene come arrivare allo studio del medico che avevi trovato su internet ma pas de problèmes, ti colleghi un attimo con il cellulare e trovi l'indirizzo lì dove lo avevi segnato, su google calendar, anzi ti ha creato in automatico un link, si apre prima google maps, poi parte il navigatore e voilà, in cinque minuti sei in quella strada dal nome fiammingo quasi impronunciabile, ti ritrovi nella sala d'attesa di chi sospira frugando le crepe del soffitto, chi sfoglia nervoso una rivista di qualche anno addietro e chi cerca qualche pensiero sbadato tra le sporcizie delle unghie. Le persone in attesa nella sala d'attesa di un medico, per quanto possano sembrare diversissime, hanno sempre qualcosa in comune: c'è qualcosa che non va, altrimenti non starebbero lì, tutte insieme. Ma proprio perché c'è qualcosa che non va, bisogna saperlo dire e allora di nuovo mano al cellulare, si apre google translator, ah ecco come si dice bruciore in francese, e stomaco, aspetta fai copia, apri il browser, fai incolla, ecco nei risultati, proprio le espressioni che volevi tu. Arriva il medico, è il tuo turno, sai già cosa dirgli e come, benedetto cellulare, che ti ha portato fin lì e ti ha fornito pure le parole. La prossima volta che tua nonna, emigrante in Germania per quasi 40 anni quando tutto era diverso, al telefono ti dirà quelle frasi tipo "eh, non è facile la vita all'estero, io ti capisco" dovresti rispondere senza troppi sotterfugi che macché nonna, se solo sapessi, a volte è tutto fin troppo facile, oggi. Basta viverlo, il futuro, per quelli che ne hanno accesso, ovviamente, e domani arriverà presto, quando inventeranno il teletrasporto e non ci saranno più emigranti, saremo tutti uguali. Ci pensi, nonna? Cosa dici? No, no, avevo detto google maps, no giusto qua. Va beh, niente.